Un gol che vale un Europeo per l'Ungheria ma che soprattutto ha convinto i grandi club a puntare su di lui. Dominik Szoboszlai ha deciso di deciderla da solo, con una magia, la gara della Nazionale allenata dal Ct Marco Rossi (ieri assento dopo essere risultato positivo al Covid e sostituito dal salentino Cosimo Inguscio) contro l'Islanda. Un gol importante che ha certificato il talento del classe 2000 ora finito nel mirino anche del Real Madrid.

Esploso nella stagione 2017/2018 nel Liefering, club satellite del Salisburgo, fu proprio la società della Red Bull ad integrarlo in rosa per poi valorizzarlo negli ultimi anni. Milan e Napoli erano pronte a darsi battaglia per accaparrarsi il talento di questo giocatore finito anche nel pizzino di Paratici che avrebbe voluto prenderlo per 10 milioni. Oggi il suo valore attuale è letteralmente schizzato alle stelle e la cifra del suo cartellino è notevolmente lievitata. In un anno ha definitivamente dato una svolta alla sua carriera.

Szoboszlai, stagione da sogno: è il nuovo gioiello del calcio europeo

Dominik Szoboszlai nella stagione 2017/2018 muoveva i primi passi nel calcio professionistico segnando la bellezza di 10 gol in 33 presenze con il Liefering, club austriaco di seconda divisione che rappresenta un'appendice del Salisburgo. Prelevato proprio dal club della Red Bull a gennaio del 2018, Szoboszlai ha iniziato a dimostrare il suo incredibile talento. Il talento ungherese nasce come regista classico, ma può essere schierato anche sulle fasce aiutato da una dotato di buona tecnica e di un buon dribbling che proprio ieri, contro l'Islanda in nazionale, con la sua Ungheria, ha consentito alla Nazionale di raggiungere la qualificazione all'Europeo.

Nel complesso Szoboszlai è riuscito in poco tempo a farsi conoscere in Europa. E i numeri lo dimostrano. Ben 22 gol e 33 assist in 74 presenze con il Salisburgo in poco più di 3 stagioni e la consapevolezza di essere già arrivato ad un livello molto alto. Ai 9 gol della scorsa stagione vanno aggiunti i 2 nelle qualificazioni di Champions League di questa estate e agli altri 2 realizzati nell'attuale fase a gironi contro Lokomotiv Mosca e Atletico Madrid. Già 6 assist in campionato per un giocatore che farebbe al caso di diversi club europei, come quelli italiani che negli anni scorsi hanno provato diversi affondi prima di trovarsi il muro eretto dal Salisburgo.

Le big d'Europa su Szoboszlai: Milan, Napoli e Juventus in primis

Le possibilità che il Milan possa fiondarsi con facilità sul giocatore adesso sono davvero ridotte all'osso. C'è da dire che però Szoboszlai avrebbe potuto indossare la maglia dei rossoneri già nelle passate stagioni quando era considerato un perfetto sconosciuto. Se Ralf Rangnick fosse arrivato in rossonero infatti, il suo acquisto sarebbe stato il primo per il suo nuovo corso a Milano. Anche la Juventus ha pensato a lui e nel famoso pizzino di Paratici, infatti, c'era anche il suo nome insieme a quelli dei vari Chiesa e Zaniolo. Su quel foglio, vicino al nome di Szoboszlai, compare la scritta «loan + 10», ovvero prestito più 10 milioni, questa la cifra che i bianconeri avrebbero voluto spendere, cifra che ad oggi invece sembra essere assolutamente lievitata. La scorsa estate, anche il Napoli sembrava essere vicinissimo a Szoboszlai ma la richiesta da 40 milioni del Salisburgo, a fronte dei 25 presentati dal club azzurro, hanno frenato la trattativa.

Nonostante il forte interesse di alcuni dei principali club di Serie A, Szoboszlai si è sempre tenuto lontano dal nostro campionato. In un'intervista rilasciata in estate a Kicker, il fantasista ungherese ha dichiarato: "Ora sto bene qui ma tra cinque anni mi vedo in uno dei maggiori campionati europei ha specificatoma all'Italia preferisco il campionato spagnolo, Germania o Inghilterra". Infatti pare proprio che il giocatore possa approdare presto al Lipsia, club che, come quello austriaco, è controllato dalla Red Bull.