Il futuro di Sami Khedira è ancora un'incognita. Il centrocampista tedesco, ormai ai margini del progetto di Andrea Pirlo e reduce da una stagione piena di problemi fisici, non sa ancora quale sarà la sua prossima destinazione. In attesa di una chiamata, il giocatore si è così confidato in un'intervista rilasciata a ‘Sky Deutchland' nella quale ha strizzato l'occhio all'Inghilterra e ad un suo ex allenatore.

Da bambino sognavo di giocare in Premier League e durante gli anni ho sempre visto un sacco di partite del campionato inglese, ovviamente con attenzione particolare – ha spiegato il trentatreenne di Stoccarda – Sono soddisfatto della mia carriera, non posso negarlo, ma non ho mai giocato in Premier e vorrei realizzare questo desiderio. Sarebbe davvero un onore per me giocare lì: quando ho affrontato le squadre inglesi ho sempre apprezzato l’atmosfera, gli stadi, l’intensità e come si vive il calcio in quel paese".

Sami Khedira ai tempi del Real Madrid
in foto: Sami Khedira ai tempi del Real Madrid

L'importanza di José Mourinho

Traslocare in Inghilterra e scendere in campo in Premier League, potrebbe rappresentare per Sami Khedira il giusto coronamento di una carriera che lo ha visto protagonista in Spagna e in Italia. Un motivo in più per sbarcare nel calcio inglese è la presenza di Josè Mourinho: suo ex allenatore al Real Madrid e oggi alla guida del Tottenham.

"È un grande manager, ha una grande personalità: è schietto, onesto, sempre diretto. Vorrei tornare a lavorare con lui, in molti dicono che è un difensivista ma la verità è che un vincente nato, un campione tra gli allenatori – ha concluso Khedira – A Mourinho oggi non direi di no anche se sono legato anche ad altri allenatori che ho avuto in passato".