Mourinho torna al Real Madrid, troverà uno spogliatoio spaccato persino nei video dell’allenamento

José Mourinho si prepara a diventare il nuovo allenatore del Real Madrid. Un ritorno per lui dopo la parentesi dal 2010 al 2013 post Triplete con l'Inter. Ormai manca solo l'annuncio ufficiale per vedere nuovamente lo Special One sulla panchina delle Merengues. Una scelta dettata dalla volontà di prendere una figura d'esperienza fortemente voluta da Florentino Perez e che soprattutto conoscesse l'ambiente. Il patron del Real spera di ripetere l'operazione Ancelotti la cui seconda vita a Madrid è stata più che soddisfacente con la vittoria di diversi titoli. Ma la situazione che si troverà a dover gestire Mourinho di certo non sarà semplice, o meglio, lo spogliatoio con cui dovrà lavorare non è dei più tranquilli.
La vicenda della lite furiosa tra Valverde e Tchouaméni e le vicende che hanno accompagnato l'infortunio e poi il recupero di Mbappé, hanno creato una profonda spaccatura. I giocatori sono talmente divisi che anche durante gli allenamenti si formano addirittura due gruppi. Arbeloa, attualmente in carica col Real, cerca anche di evitare esercizi che possano provocare contrasti e dunque scontri in campo tra calciatori non in buoni rapporti. Marca mostra infatti delle immagini dell'allenamento del Real Madrid in vista della trasferta a Siviglia, che mette in evidenza proprio la profonda spaccatura esistente. In ogni esercizio, i giocatori stranieri, guidati dai francesi, si allenavano separatamente dai giocatori spagnoli, tra cui Valverde.
I due gruppi che si sono creati al Real: divisi nettamente in allenamento
L'immagine in campo largo evidenzia proprio il gruppo di destra in cui figurano quasi tutti i big, gli stranieri, guidati dai vari Courtois, Mbappé, Vinicius, Camavinga, Tchouameni, Rudiger, Alexander-Arnold, Alaba e Bellingham e un altro paio e il gruppo di sinistra composto dai giocatori spagnoli in rosa, giovani provenienti dalla cantera e che stanno trovando spazio anche in prima squadra, più i vari Carreras, Valverde, Asencio, Ceballos, Carvajal e Brahim Diaz. Insomma, una situazione surreale se consideriamo che si tratta del Real Madrid, la squadra più importante di Spagna insieme a Barcellona e Atletico Madrid, e che si avvia a chiudere una stagione a dir poco surreale sotto tutti i punti di vista.
Mourinho avrà il durissimo compito di ricompattare lo spogliatoio in qualche modo facendo leva sui giocatori con maggiore esperienza, carisma, e personalità. La spaccatura che si ritroverà di fronte di certo non è nata oggi: viene da mesi (epoca Xabi Alonso) e si è aggravata con la questione Valverde-Tchouaméni di inizio maggio. Il video di oggi è solo la prima prova visiva chiara di come il gruppo si è diviso fisicamente. Di certo non hanno nemmeno aiutato le parole a distanza tra Mbappé e Arbeloa nel corso dell'ultima sfida del Real contro il Getafe quando il francese ha dichiarato alle tv nazionali che il tecnico gli avesse detto di considerarlo come il quarto attaccante della rosa.