Lorenzo Pellegrini è stato uno dei migliori della Roma a Manchester ma come tutti i compagni nella ripresa si è spento e i Red Devils hanno battuto per 6-2 i giallorossi nella semifinale di andata di Europa League. Il centrocampista e capitano della squadra capitolina ha analizzato così il duro ko subiti all'Old Trafford ai microfoni di Sky Sport: “Non ho nulla da rimproverare, nel primo tempo molto bene mentre nella ripresa non saprei cosa dire. Al ritorno proveremo a compiere un’impresa, abbiamo provato a preparare la partita come se fosse quella della nostra vita, lotteremo fino alla fine”.

Pellegrini aveva contribuito a rimettere in sesto la gara dopo lo svantaggio iniziale firmato da Bruno Fernandes: il capitano della Roma prima ha battuto molto bene il calcio di rigore che si era procurato Karsdorp e poi ha servito un pallone comodissimo a Dzeko per il vantaggio giallorosso. Nella ripresa Lorenzo è stato uno degli ultimi ad arrendersi ma così come i compagni il suo rendimento è stato molto inferiore rispetto alla prima parte. In merito all'atteggiamento della squadra nella ripresa il capitano della Roma ha affermato: “Ci siamo lasciati dentro lo spogliatoio dicendoci di continuare a lottare, sono successe tante cose ed è molto difficile parlarne”.

Sulle probabili critiche nei confronti Paulo Fonseca il calciatore romano ha dichiarato: “I bilanci si fanno alla fine, non siamo ancora usciti alla fine. Lo farò giovedì prossimo, su Fonseca non ho nulla da dire, sta facendo un percorso dove la Roma continua a migliorare giorno dopo giorno, poi è giusto che arrivi qualche critica dopo questa partita”. 

Pellegrini ci ha messo la faccia e ha utilizzato parole da vero capitano ma la situazione della Roma in vista della sfida di ritorno, tra risultati e infortuni, appare ampiamente compromessa.