Andrey Rublev scherza dopo la sconfitta con Sinner a Roma: “Ho fatto una grande impresa”

Era sembrato convinto qualche giorno fa, quando disse che per la legge dei grandi numeri Jannik Sinner si stava avvicinando alla sconfitta e lui si sarebbe fatto trovare pronto. Male non ha giocato Andrey Rublev, che però è uscito sconfitto in due set. 6-2 6-4, più combattuto di quanto dica il punteggio. Sinner è in semifinale. Il russo è fuori, comunque, dopo un buon torneo a Roma, l'unico 1000 che non lo ha visto mai nemmeno in semifinale. Dopo la partita con grande ironia ha parlato del match e ha scherzato quando un giornalista in conferenza stampa gli ha fatto notare che è stato il primo a strappare il servizio agli Internazionali d'Italia al numero 1 del tennis.
Il russo ironizza sul break a Sinner: "Che grande impresa"
Sinner ha vinto gli ultimi quattro tornei che ha giocato, nei quali complessivamente ha perso solo due set (uno con Machac e l'altro con Bonzi). A Roma non aveva mai perso il servizio nelle prime tre partite. Rublev è riuscito a togliergli la battuta, quando la partita per lui in realtà era già compromessa. Questo dato però è stato riportato al tennista russo in conferenza stampa e Rublev, che è un ragazzo assai ironico, ha fatto ridere tutti i presenti rispondendo alla domanda: "Lo sa che è stato il primo a strappare il servizio a Sinner a Roma". Disincantato e ironico Rublev ha risposto: "Grazie, che grande impresa!".
"Per giocare contro di lui devi essere sempre molto concentrato"
Scherzando spesso si dice la verità, e forse lo ha fatto l'ex numero 5 ATP che ha parlato però anche di com'è sfidare Sinner: "Per poter giocare contro di lui devi essere in grado di rimanere molto concentrato e mantenere costantemente quel livello di gioco".
Poi ha analizzato la partita: "Sul 4-2 nel primo set ho abbassato un po' la concentrazione e ho commesso degli errori banali. Lui non ha fatto nulla e mi ha breakkato. Poi ha commesso anche lui qualche errore a un certo punto. Forse nel secondo set, sul 4-3, quando era in posizione per tenere il break, sul 40-0. Ha fatto un doppio fallo. Uno di dritto, l'altro di rovescio. Fino a quel momento non mi aveva regalato nessun punto. Devi costringerlo a sbagliare o a tentare un colpo vincente".