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Internazionali d'Italia a Roma

Darderi in semifinale a Roma dopo la lotta con Jodar fino alle 2 di notte: “Non pensavo mai di vincere”

Luciano Darderi batte Rafa Jodar nei quarti degli Internazionali d’Italia dopo 3 ore di battaglia e un’interruzione per il fumo. In semifinale venerdì affronterà Casper Ruud.
A cura di Marco Beltrami
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Luciano Darderi si è preso un posto in semifinale a Roma e lo ha fatto alla sua maniera, in una notte che resterà indimenticabile. Il tennista italiano dopo una battaglia di tre ore, funestata e interrotta anche dal fumo dei fuochi d'artificio della finale di Coppa Italia giocata allo stadio Olimpico, ha battuto il talento spagnolo Rafa Jodar 7-6, 5-7, 6-0, regalandosi un'altra memorabile pagina di sport dopo quella con Zverev. Più forte anche della fatica Luciano che ora venerdì tornerà in campo contro Casper Ruud.

Luciano Darderi batte Jodar dopo 3 ore di partita, fino alle 2 di notte

Per sua stessa ammissione nel post-partita, soprattutto dopo il secondo set in cui Jodar era riuscito a rimettere tutto in parità, Luciano Darderi non avrebbe mai pensato di poter vincere questa partita. E invece ecco che ancora una volta il "toro" è riuscito ad attingere alla sua notevole fonte di energia per spegnere la resistenza del promettente avversario che invece ha ceduto fisicamente, non essendo ancora avvezzo a questo tipo di battaglie. Prima dell'esplosione di gioia del Foro Italico alle 2 di notte, c'è stato un film di una partita in cui è successo di tutto.

Fumo sul Centrale di Roma per la finale di Coppa Italia, Darderi-Jodar sospesa

Un primo set tiratissimo e reso ancor più imprevedibile dalla sospensione di più di un quarto d'ora a causa del fumo proveniente dal vicino Olimpico dove l'Inter ha celebrato la vittoria della Coppa Italia sulla Lazio. "Non vedo niente" ha ripetuto a più riprese Luciano, prima che arbitro e supervisor decidessero di fermare le ostilità a causa anche di problemi al sistema tecnologico utilizzato per determinare se le palline siano dentro o fuori. Alla ripresa Darderi si è risollevato da una situazione non semplice (era sotto 6-5, 0-15) e ha poi vinto il parziale al tie-break.

Il ritorno dello spagnolo, e il 6-0 finale di Darderi

Quanto accaduto nel secondo set poteva poi tagliare le gambe a chiunque con Luciano che avanti 3-0 ha finito per perdere il parziale 7-5, con l'inerzia del match spostatasi a favore di Jodar. Mai dire mai però con l'azzurro che proprio come contro Zverev ha cambiato marcia, sfruttando il sostegno del pubblico e una condizione fisica invidiabile nettamente superiore a quella del più giovane collega, invece in difficoltà. Ancora un 6-0 al terzo e festa grande notturna per tutto il clan Darderi, in una Roma ai suoi piedi.

La gioia di un incredulo Darderi nella notte di Roma, ora semifinale contro Ruud

Incredulo Luciano dopo il trionfo: "Penso sia la vittoria più bella della mia carriera grazie al pubblico e a tutto l'ambiente qui a Roma. È la mia prima volta in semifinale, è un sogno giocare qui. Sì, è stata dura perché abbiamo iniziato verso le 11 di sera e il campo era molto lento. Rafa è un giocatore incredibile. È così giovane, ha solo 19 anni. Ho avuto le mie occasioni nel secondo set, ma poi lui ha giocato in modo semplicemente fantastico. Ho solo continuato a lottare e sono molto felice di esserci riuscito".

Un'emozione difficile da contenere anche a freddo ai microfoni di Sky: "È stata veramente una lotta. Dopo il secondo set non pensavo mai di vincere, ma ho cercato soltanto di andare game dopo game, palla dopo palla. Ho cercato solo di lottare e di continuare a spingere. Penso di aver spinto un pochino di più nel terzo set e fisicamente l’ho vinta lì, quindi sono molto contento. Abbiamo giocato veramente tardi, a un certo punto era difficile, però sono contento. Il pubblico oggi mi ha aiutato tantissimo, soprattutto in alcuni momenti del terzo set. È veramente un sogno essere in semifinale". E ora appuntamento a venerdì per la semifinale contro Ruud, un altro avversario molto complicato che a Roma ha ritrovato sprazzi del suo miglior tennis, con il sogno di una possibile finale tutta italiana.

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