video suggerito
video suggerito
Internazionali d'Italia a Roma

Sinner rivela: “Avevo preparato due partite contro Rublev a Roma. Arrivo in campo e cambia tutto”

Jannik Sinner vincendo contro Rublev ha ottenuto la 32a vittoria consecutiva in un Masters 1000. Ancora una volta il numero uno al mondo ha mostrato di che pasta è fatto, spiegando poi come ha impostato il match.
A cura di Marco Beltrami
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

32 vittorie di fila nei Masters 1000. Jannik Sinner vincendo contro Andrey Rublev ha collezionato un altro risultato eccezionale, diventando il primo a riuscirci e superando Djokovic. La cavalcata di Roma conferma ancora una volta il valore del numero uno al mondo capace di vincere 64 degli ultimi 66 set disputati in questa tipologia di tornei. Questo succede anche grazie alla straordinaria attenzione ai dettagli di Sinner e del suo team nel preparare le partite, studiando ogni possibile scenario. Così è stato anche nel match che ha permesso all'azzurro di qualificarsi per la semifinale degli Internazionali d'Italia.

Sinner e le due partite possibili contro Rublev a Roma

Ha ribadito ancora una volta di giocare non per i record, ma per scrivere semplicemente la sua storia. Ha spiegato di voler capire quali sono le sue condizioni fisiche e mentali alla vigilia di una semifinale che si preannuncia dura, e poi ha illustrato il suo piano di gioco. Jannik Sinner stuzzicato da Ivan Ljubicic è andato nel dettaglio, lasciando capire quanto lavoro ci sia prima di una partita, con la valutazione di tutte le possibili soluzioni per far male all'avversario.

Il primo giocatore del ranking ha raccontato di come fosse pronto a disputare due tipologie di match diverse. Questo perché le condizioni meteo potevano cambiare in fretta: "Andrey è un giocatore non dico simile a me, però abbiamo caratteristiche abbastanza simili: ci piace giocare quando la palla ci arriva tesa – ha dichiarato a Sky – Oggi avevamo preparato un po’ due partite diverse, perché durante il riscaldamento era tutto nuvoloso e lì forse conveniva tirare un po’ più piatto".

Le cose poi sono cambiate all'arrivo in campo sul Centrale

Tra il dire e il fare poi bisogna sempre farsi trovare pronti e così Sinner all'arrivo in campo ha dovuto riorganizzarsi in fretta rispetto ai piani iniziali: "Poi però siamo usciti in campo ed è arrivato il sole, la palla rimbalzava di più, faceva un po’ più caldo e quindi ho scelto di giocare maggiormente sulla traiettoria. Credo che oggi fosse la scelta giusta". Con la solita umiltà e semplicità poi Sinner ha parlato di una sfida che a suo dire non è stata interpretata bene da entrambi i protagonisti, soprattutto per un servizio ballerino: "Poi alla fine, soprattutto nel finale, abbiamo iniziato entrambi a tirare un po’ più piatto e più teso sul rovescio. Ripeto, oggi le percentuali di servizio erano abbastanza basse per tutti e due, e questo non dava troppo fastidio a chi rispondeva. Però sono contento perché sto spendendo tanto, sia fisicamente sia mentalmente".

Quello che conta però è il risultato, per quella che è un'altra iniezione di fiducia in vista della semifinale: "Sono felice di essere qui in semifinale. Adesso arrivano i turni più importanti del torneo e ovviamente sono contento di essere ancora qui". E non sarà nemmeno l'unico azzurro, visto che è ancora in gioco anche Luciano Darderi: "Sono molto contento per Luciano, che sta facendo un torneo incredibile. Anche lui ha speso tantissimo fisicamente, quindi vedremo come starà domani, però sta facendo qualcosa di straordinario. Ovviamente più italiani ci sono, soprattutto nei tornei in Italia qui a Roma, meglio è. Quindi siamo contenti di essere di nuovo in due, per il secondo anno consecutivo, e cerchiamo di dare il nostro meglio".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views