Sinner fa ridere tutti a Roma: “Mamma mia…”. Gli hanno chiesto perché non cambia colore del completo

Jannik Sinner ha battuto agevolmente Andrey Rublev nei quarti di finale dell'ATP 1000 di Roma e ora aspetta in semifinale il vincente del match tra Daniil Medvedev e il 20enne spagnolo Martin Landaluce. Arriva dunque a 32 la sua striscia di vittorie consecutive nei Masters 1000 (tra Parigi lo scorso anno, Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid e Roma nel 2026), nuovo record assoluto nella storia del tennis: nessuno mai era arrivato a tanti successi di fila nei tornei di categoria inferiore solo agli Slam. Sinner ha staccato Novak Djokovic, che era arrivato a 31.
Nella conferenza stampa post partita, oltre all'analisi del match, c'è stato spazio anche per un momento più leggero, quando al numero uno al mondo è stata fatta una domanda sul completino che indossa, e più precisamente sul suo colore nero. Sinner non ha retto ed è scoppiato a ridere mettendosi la mano sul viso, trascinando alla risata anche tutta la sala stampa.
"Jannik, mi sembra aver capito che all'inizio di ogni torneo il tuo management decide insieme a te come ti vesti, no? Sempre lo stesso colore per tutto un torneo – ha esordito Ubaldo Scanagatta, decano dei cronisti italiani di tennis – Qua con il caldo, il sole, tu che sei un perfezionista, che pensi a tutti i dettagli, essere sempre vestito così di nero non è che aiuti moltissimo. Anche quelli che portano i cappellini bianchi lo portano perché il sole ti fa meno male, ecco. Ti chiedo se ci hai pensato e se puoi far qualcosa".
La Nike ovviamente sul completo in questione (che sui social ha alimentato la narrazione ‘cinematografica' sul Darth Sinner alla Star Wars, col coinvolgimento anche tutti di membri del team) ha puntato molto forte, dando una sterzata netta rispetto ai colori meno scuri dei mesi precedenti.
Già durante la domanda il 24enne altoatesino, che peraltro col giornalista ha un rapporto confidenziale, è apparso abbastanza perplesso, coprendosi il volto con le mani. Poi non è riuscito a trattenersi dal ridere prima di rispondere, non sapendo esattamente cosa dire: "Ubaldo, mamma mia… no, qua ormai è una tradizione, mi sto vestendo in nero già da tanto tempo ed è una tradizione che voglio continuare, quindi va bene. Poi, niente, a volte fa più caldo, a volte fa un po' meno caldo", ha concluso in qualche modo.