L'accordo è stato trovato. Mario Mandzukic tornerà a giocare in Serie A e lo farà con il Milan, che sta per piazzare il secondo colpo del mercato di gennaio. Tutto definito: lunedì sarà a Milano per le visite mediche e la firma, poi prenderà ‘confidenza' con i nuovi compagni di squadra a Milanello. I termini dell'accordo: contratto di 6 mesi con stipendio di 1.8 milioni di euro e opzione per la prossima stagione che scatta in caso di qualificazione alla Champions. Il croato tornerà in Italia, sarà lui il vice di Zlatan Ibrahimovic ma non è detto che Pioli non decida di schierarlo anche accanto allo svedese. SuperMario porterà in dote, oltre ai gol, tanta esperienza. Ha vinto dovunque e ora vuole farlo pure con i rossoneri.

Un colpo di mercato per ogni reparto

Un rinforzo per ogni reparto. Il Milan aveva le idee chiare e dopo aver bloccato Tomori del Chelsea e preso Meité del Torino doveva puntare su un attaccante. Di nomi se n'erano fatti tanti a cominciare da Scamacca e Pavoletti ma il prescelto è Mandzukic, che ha avuto la benedizione di Ibrahimovic, oltre che di Gazidis che in realtà è favore di un Milan più giovane. Ma gli obiettivi da raggiungere sono tanti e può tornare utile un giocatore come il croato, che ha ancora tanto da dare e che ora si appresta al ritorno in Serie A, dopo aver rifiutato le proposte di Bologna e Fiorentina.

Mandzukic è un vincente, non ha trionfato solo con la Juve

Apprezzatissimo da Allegri e dai tifosi Mandzukic è stato per quattro stagioni un pilastro della Juventus, che con lui ha vinto quattro scudetti. Ma di titoli ne ha conquistati a frotte. Ne conta ben 27. Il più prestigioso è ovviamente quello vinto a Londra nel 2013 quando a Wembley con il Bayern alzò la Champions League. Ma di trofei ne ha vinti ovunque, anche con Dinamo Zagabria e Atletico Madrid. Ha segnato con due squadre diverse in finale di Champions e lo ha fatto anche nella finale dei Mondiali raggiunta a sorpresa con la Croazia.