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Napoli Champions League 2019-2020
25 Febbraio 2020
7:16

Messi o Maradona, chi è più forte? In “dieci” cose il confronto tra la Pulce e l’ex Pibe

È possibile confrontare Messi a Maradona? L’uno ha vinto tutto a livello personale e di club ma non è mai riuscito a diventare un “leader” come l’altro, oggi leggenda vivente dell’Argentina (che ha trascinato alla vittoria del Mondiale) e venerato a Napoli come fosse 30 anni fa. Chi è più forte? Un confronto tra due grandi campioni all’insegna del “dieci”.
A cura di Salvatore Parente
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Messi vs Maradona, la
Messi vs Maradona, la "combo" pubblicata dal Barcellona sugli account social
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Napoli Champions League 2019-2020

Questa sera va in scena un inedito del calcio: il Barcellona si misura col Napoli in gare Uefa. E, segnatamente, negli ottavi di finale della Champions League 2019/2020. Una prima volta assoluta anche per Messi, erede designato di Maradona, che metterà per la prima volta piede sull’erba calpestata fra gli anni '80 e gli inizi del '90 dal Pibe de Oro. Per un evento nell’evento, in una sorta di ideale rievocazione delle magie che hanno illuminato il catino di Fuorigrotta per anni.

La Pulga argentina, prima ancora dell’intero Barça, vale il prezzo del biglietto e i supporters napoletani, al di là del risultato, si godranno ogni singolo istante di questa straordinaria partita. In un presente che vede in Messi il top del football e in Maradona quella abbagliante luce che ridestò e riscattò un intero popolo. Qui, in un immaginifico dualismo a distanza – temporale s’intende – ecco le 10 differenze fra Messi e il D10S albiceleste.

Maradona campione del Mondo, Messi vicino al trionfo iridato

Negli sport americani i paragoni spazio-temporali appassionano molto. Addetti ai lavori e tifosi amano le comparazioni e spesso si cimentano in rocambolesche teorie per accreditare una squadra, o un certo campione, rispetto ad altre, lontane nel tempo. Oggi, in una occasione speciale, cadiamo anche noi in questo complesso gioco mettendo a confronto due leggende del gioco. E partendo dalla prima differenza, non possiamo non sottolineare il percorso in nazionale dei due.

Maradona, nonostante una versione dell’Argentina di certo non scintillante, vince un mondiale nel 1986 e ne sfiora un altro quattro anni dopo, a fronte di un Messi sempre deludente o incapace di trascinare i suoi al successo. Anche, vedi nel mondiale brasiliano del 2014, raggiungendo la finalissima e disponendo di compagni di squadra nettamente più forti di quelli che accompagnarono Maradona nella vincente avventura messicana.

Insieme nel Barça, Maradona fece grande un modesto Napoli

Maradona, prima di Messi, ha vissuto l’esperienza blaugrana, deliziando, anche se solo per brevi e fulminei tratti, il Camp Nou. Poi, quasi come un reietto, condizionato da una vita privata non proprio eccellente, da  diversi infortuni (epatite, problemi alla caviglia) e da una crescente impopolarità, Diego scelse l’esilio dorato di Napoli. Il resto è storia, anzi liturgia di un popolo riconoscente a divinis. Maradona, vince, convince e conduce da leader, caudillo e rivoluzionario condottiero il Napoli – prima di allora ai margini del calcio nazionale – alla conquista d’Italia.

Anche di quel Nord capitalista, industriale e pressoché monopolista dello scudetto nazionale. Ultimo fra gli ultimi, scaricato da una big mondiale, D10S rinasce, risorge sul terreno di gioco e regala gioie impagabili a Napoli e per estensione all’intero Meridione. Messi, invece, partendo da altre premesse, si lega eternamente al Barcellona. Vittorie, successi, trionfi (34 titoli coi catalani) e palloni d’oro (6) d’un certo peso. Ma meno stentorei, epici di quelli di un campione che sceglie un club di medio-bassa classifica e lo porta per mano fino a vette mai prima lambite.

Professionista l’uno, più chiacchierato l’altro

Vette altissime ma che potevano raggiungere picchi siderali ancora maggiori. Se solo Diego fosse stato un professionista serio sempre. E non solo a ridosso di eventi o kermesse di una certa rilevanza. Maradona domina nonostante una vita sregolata, l’uso di sostanze stupefacenti e notti brave. Fra i vicoli di Napoli e amicizie, camorristiche, poco raccomandabili. Messi, per suo merito, non s’è mai trovato in queste condizioni, anzi. Fra i segreti della sua straordinaria parabola individuale c’è una certa cura del corpo, della preparazione atletica, dell’alimentazione e di tanti altre piccole componenti che rendono un grande talento, un genio del football.

D10S vs un calcio maschio, Messi in un’era di maggior tutela dei #10

Professionismo dicevamo, ma anche ere – geologiche – diverse per il calcio. Messi, difatti, gioca in un calcio più dinamico, veloce, atletico e pure meno violento e cattivo. Gli interventi fallosi su di lui sono di certo tanti ma non della stessa entità di quelli subiti dal Pibe de Oro. Che oggi – e il documentario girato da Netflix sulla sua avventura in Messico con i Dorados di Sinaloa ne sono un esempio evidente per lo stato delle ginocchia di Diego – paga dazio con problemi evidenti alle articolazioni ed alle ginocchia. La tutela oggi è maggiore e pensare che un Claudio Gentile, in marcatura su di lui a Spagna ‘82, attualmente, potesse finire impunito la partita, sarebbe solo follia.

Maradona rivoluzionario, Messi quasi mai sopra le righe

Esuberanza. In campo e fuori. Il carattere di Diego è completamente differente da quello di Messi. Il D10S argentino, anche per via di una pressione talvolta insostenibile, è stato spesso nel corso della sua carriera una mina vagante. Uno che non le mandava a dire. Agli avversari ma anche agli stessi suoi datori di lavori. Proverbiali i litigi con l’ex patron Ferlaino o le proteste, anche plateali, specie da allenatore, nei confronti dei direttori di gara. Burbero fuori dal campo con chi gli impediva anche solo di prendere un caffè o fare una passeggiata in giro per Napoli, si è reso spesso protagonista di litigi e alterchi con fotografi, paparazzi o semplici operatori dell’informazione.

Maradona contro la Fifa, contro Ferlaino, contro la Federazione argentina, contro Bilardo, contro gli Stati Uniti, contro l’ex presidente Bush, l’Inghilterra per le isole Falkland-Malvinas, contro Veron, contro Passarella. Maradona contro. Iconoclasta per definizione anche su temi molto più scottanti o delicati come quelli politici. Estimatore di ‘Che’ Guevara, amico intimo di Fidel Castro, dell’ex presidente venezuelano Chavez, dell’ex presidente della Repubblica argentina Christina Fernandez de Kirchner e, spesso, dalla parte degli ultimi, distante dal mainstream, dal pensiero comune.

Messi da parte sua, è tutt’altro che fumantino da questo punto di vista. La Pulga si limita alle cose di campo e raramente eccede tenendo un po’ più in segreto le sue opinioni e le cose che non vanno. In spogliatoio o altrove. Anche se, le recenti uscite contro Abidal e la gestione dell’esonero Valverde hanno avuto una vasta eco social. Un comportamento, questo, preso spesso ad esempio da molti tanto che la professionalità del ragazzo lo ha fatto diventare, già nel 2010, ambasciatore dell’Unicef per il suo comportamento e le sue azioni umanitarie.

Leader carismatici, Diego punto di riferimento dei suoi compagni

Carisma. Minimo comune denominatore dei campioni, delle leggende senza tempo. E poi ci sono dei caratteri che abbinano al carisma una visibilità diversa della propria leadership. Messi, gode di questo elemento nel suo spogliatoio in un senso meno evidente, meno lampante. I compagni si affidano a lui nei momenti di difficoltà e lo affiancano sospinti dalla sua immensa classe, Maradona è stato non solo il punto di riferimento dei compagni ma anche colui che migliorava i suoi alleati in campo facendo crescere il livello del loro gioco. Ma Diego c’era sempre, anche fuori dal terreno verde e i suoi compagni lo sapevano. Nessuno dei suoi ex “commilitoni”, difatti, ne ha mai parlato male. Leader carismatico, caudillo supremo, amico sincero ed evidente trascinatore.

Messi più veloce, Maradona geniale

In un calcio differente, Messi vince il duello della velocità. Ma non quella d’esecuzione col genio come elemento comune ai due stellari #10. In epoche diverse del calcio però Maradona, con le sue intuizioni, è stato fra quelli che ha portato il gioco ad un livello superiore, ad un maggior dinamismo, ad una accelerazione dei ritmi. Esaltati, qualche lustro dopo, dalla Pulga in grado di emulare alcuni gol di Maradona, in slalom dalla sua metà campo, con la stessa identica rapidità  – da pioniere – del D10S.

Messi con 6 Palloni d’Oro, Maradona a secco (o quasi) per un cavillo

I premi, spesso, e questo è il caso, non fanno la differenza. Per gli annali Messi vince, per palloni d’oro, 6 a 0 su Maradona. Per gli esperti del calcio, no. Negli anni '80, quando cioè Diego dava fondo a tutta la sua immensa classe, il popolare riconoscimento di France Football era riservato solo ai calciatori di nazionalità europea. Una discriminante, questa, che ha sempre impedito al Pibe de Oro di consacrarsi anche su questo tipo di scenario negli anni di Napoli, degli scudetti e delle indimenticabili prodezze all’ombra del Vesuvio.

Diego fu però ripagato, nel 1986, oltre che con la coppa del mondo, vinta da assoluto protagonista con l'albiceleste in Messico, col pallone d’oro del mundial e poi, nove anni più tardi, nel 1995, quando cioè cadde il criterio di cittadino europeo, il pallone d’oro alla carriera nell’anno del successo di Weah votato come miglior calciatore per la rivista transalpina. Sei a zero sì, ma solo per un cavillo.

I record di Messi, Maradona distante

Si vive di ricordi, prodezze, trofei e record. Primati immortali, o quasi, che spingono e ispirano le nuove generazioni. E Messi, quanto a primati, batte indubbiamente Maradona. Il primo ne detiene tanti, forse troppi. Solo per citarne alcuni, la Pulga è il calciatore ad aver fatto più gol, 50, in una edizione della Liga. Quella targata 2011/2012. Messi è il calciatore che ha vinto più volte di fila il pallone d’oro, per ben quattro edizioni consecutive.

È il più giovane esordiente in un mondiale con la Seleccion a quota 18 anni e 350 giorni, è l’unico calciatore ad aver segnato in sette competizioni diverse nello stesso anno solare, nel 2015, tra club e nazionale, il calciatore con il maggior numero di gol (626) in tutte le competizioni ufficiali nei blaugrana e potremmo andare avanti per ore.

Record, primati che non può vantare D10S (alcuni sono stati di recente eguagliati o superati) che però, a nostro avviso, resta sempre una spanna sopra il talento del Barça. Nell’immaginario collettivo, nel comune sentire della gente, nel cuore dei tifosi argentini e di quelli napoletani. I numeri sono spesso eloquenti, ma allo stesso tempo, non sono sempre tutto.

La leggenda del D10S, la costanza di Messi

E poi, a dividerli, anche un carattere evidentemente agli antipodi. Messi da parte sua trova le motivazioni per fare bene in un equilibrio psico-fisico ai limiti della perfezione. Allenamenti, costanza, voglia di dominare e consapevolezza nella forza del suo club sono alla base dei successi e delle battaglie della Pulga. Che gioca con serenità e restituisce allegria con gesti epici e gol da copertina. La vendetta è solo sportiva, le ambizioni solo puramente calcistiche mentre Maradona nella più ampia cornice sociale, nelle sfide più grandi del pallone ha trovato spesso stimoli inenarrabili.

Sentirsi un bersaglio, un caudillo dei più deboli ha dato spesso linfa vitale, energie incredibili al classe '60. Il gol all’Inghilterra per vendicare le isole Falkland-Malvinas, la mano di Dios per beffare i perfidi conquistatori, le prese di Torino, i successi contro le grandi del calcio italiano, il sacrificio e le vittorie con la nazionale, con una modesta nazionale, sono sempre state alimentate da una rabbia, da un livore e da una ostilità latente. Da un ragazzo che con i suoi mille difetti, i suoi tanti errori, che lo rendevano più umano e vicino alla gente, si rialzava dopo rovinose cadute. Dimostrando a tutti, che Maradona avrebbe sempre trovato energie nelle difficoltà, nelle situazioni meno favorevoli.

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mercoledì 07 Settembre 2022 - ore 18:45
Johan Cruijff Arena
Ajax
4 - 0
Rangers
mercoledì 07 Settembre 2022 - ore 21:00
Diego Armando Maradona
Napoli
4 - 1
Liverpool
martedì 13 Settembre 2022 - ore 21:00
Anfield
Liverpool
2 - 1
Ajax
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 21:00
Ibrox Stadium
Rangers
0 - 3
Napoli
martedì 04 Ottobre 2022 - ore 21:00
Johan Cruijff Arena
Ajax
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Napoli
Anfield
Liverpool
-
Rangers
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Diego Armando Maradona
Napoli
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Ajax
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Ibrox Stadium
Rangers
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Liverpool
mercoledì 26 Ottobre 2022 - ore 21:00
Johan Cruijff Arena
Ajax
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Liverpool
Diego Armando Maradona
Napoli
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Rangers
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Anfield
Liverpool
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Napoli
Ibrox Stadium
Rangers
-
Ajax
mercoledì 07 Settembre 2022 - ore 21:00
Cívitas Metropolitano
Atlético Madrid
2 - 1
Porto
Jan Breydelstadion
Club Brugge
1 - 0
Bayer Leverkusen
martedì 13 Settembre 2022 - ore 21:00
BayArena
Bayer Leverkusen
2 - 0
Atlético Madrid
Estádio do Dragão
Porto
0 - 4
Club Brugge
martedì 04 Ottobre 2022 - ore 21:00
Jan Breydelstadion
Club Brugge
-
Atlético Madrid
Estádio do Dragão
Porto
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Bayer Leverkusen
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Cívitas Metropolitano
Atlético Madrid
-
Club Brugge
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BayArena
Bayer Leverkusen
-
Porto
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Jan Breydelstadion
Club Brugge
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Porto
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Cívitas Metropolitano
Atlético Madrid
-
Bayer Leverkusen
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Bayer Leverkusen
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Club Brugge
Estádio do Dragão
Porto
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Atlético Madrid
mercoledì 07 Settembre 2022 - ore 21:00
Spotify Camp Nou
Barcellona
5 - 1
Viktoria Plzen
Giuseppe Meazza
Inter
0 - 2
Bayern Monaco
martedì 13 Settembre 2022 - ore 18:45
Doosan Arena
Viktoria Plzen
0 - 2
Inter
martedì 13 Settembre 2022 - ore 21:00
Allianz Arena
Bayern Monaco
2 - 0
Barcellona
martedì 04 Ottobre 2022 - ore 18:45
Allianz Arena
Bayern Monaco
-
Viktoria Plzen
martedì 04 Ottobre 2022 - ore 21:00
Giuseppe Meazza
Inter
-
Barcellona
mercoledì 12 Ottobre 2022 - ore 21:00
Spotify Camp Nou
Barcellona
-
Inter
Doosan Arena
Viktoria Plzen
-
Bayern Monaco
mercoledì 26 Ottobre 2022 - ore 18:45
Giuseppe Meazza
Inter
-
Viktoria Plzen
mercoledì 26 Ottobre 2022 - ore 21:00
Spotify Camp Nou
Barcellona
-
Bayern Monaco
martedì 01 Novembre 2022 - ore 21:00
Allianz Arena
Bayern Monaco
-
Inter
Doosan Arena
Viktoria Plzen
-
Barcellona
mercoledì 07 Settembre 2022 - ore 18:45
Deutsche Bank Park
Eintracht Francoforte
0 - 3
Sporting Lisbona
mercoledì 07 Settembre 2022 - ore 21:00
Tottenham Hotspur Stadium
Tottenham
2 - 0
Marsiglia
martedì 13 Settembre 2022 - ore 18:45
Estádio José Alvalade
Sporting Lisbona
2 - 0
Tottenham
martedì 13 Settembre 2022 - ore 21:00
Stade Vélodrome
Marsiglia
0 - 1
Eintracht Francoforte
martedì 04 Ottobre 2022 - ore 18:45
Stade Vélodrome
Marsiglia
-
Sporting Lisbona
martedì 04 Ottobre 2022 - ore 21:00
Deutsche Bank Park
Eintracht Francoforte
-
Tottenham
mercoledì 12 Ottobre 2022 - ore 21:00
Estádio José Alvalade
Sporting Lisbona
-
Marsiglia
Tottenham Hotspur Stadium
Tottenham
-
Eintracht Francoforte
mercoledì 26 Ottobre 2022 - ore 21:00
Deutsche Bank Park
Eintracht Francoforte
-
Marsiglia
Tottenham Hotspur Stadium
Tottenham
-
Sporting Lisbona
martedì 01 Novembre 2022 - ore 21:00
Stade Vélodrome
Marsiglia
-
Tottenham
Estádio José Alvalade
Sporting Lisbona
-
Eintracht Francoforte
martedì 06 Settembre 2022 - ore 18:45
Maksimir
Dinamo Zagabria
1 - 0
Chelsea
martedì 06 Settembre 2022 - ore 21:00
Red Bull Arena Salzburg
Salisburgo
1 - 1
Milan
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 18:45
Giuseppe Meazza
Milan
3 - 1
Dinamo Zagabria
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 21:00
Stamford Bridge
Chelsea
1 - 1
Salisburgo
mercoledì 05 Ottobre 2022 - ore 18:45
Red Bull Arena Salzburg
Salisburgo
-
Dinamo Zagabria
mercoledì 05 Ottobre 2022 - ore 21:00
Stamford Bridge
Chelsea
-
Milan
martedì 11 Ottobre 2022 - ore 21:00
Maksimir
Dinamo Zagabria
-
Salisburgo
Giuseppe Meazza
Milan
-
Chelsea
martedì 25 Ottobre 2022 - ore 18:45
Red Bull Arena Salzburg
Salisburgo
-
Chelsea
martedì 25 Ottobre 2022 - ore 21:00
Maksimir
Dinamo Zagabria
-
Milan
mercoledì 02 Novembre 2022 - ore 21:00
Stamford Bridge
Chelsea
-
Dinamo Zagabria
Giuseppe Meazza
Milan
-
Salisburgo
martedì 06 Settembre 2022 - ore 21:00
Celtic Park
Celtic
0 - 3
Real Madrid
Red Bull Arena
RB Lipsia
1 - 4
Shakhtar Donetsk
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 18:45
Stadion Legii Warszawa im. Jozefa Pilsudskiego
Shakhtar Donetsk
1 - 1
Celtic
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 21:00
Santiago Bernabéu
Real Madrid
2 - 0
RB Lipsia
mercoledì 05 Ottobre 2022 - ore 18:45
Red Bull Arena
RB Lipsia
-
Celtic
mercoledì 05 Ottobre 2022 - ore 21:00
Santiago Bernabéu
Real Madrid
-
Shakhtar Donetsk
martedì 11 Ottobre 2022 - ore 21:00
Celtic Park
Celtic
-
RB Lipsia
Stadion Legii Warszawa im. Jozefa Pilsudskiego
Shakhtar Donetsk
-
Real Madrid
martedì 25 Ottobre 2022 - ore 21:00
Celtic Park
Celtic
-
Shakhtar Donetsk
Red Bull Arena
RB Lipsia
-
Real Madrid
mercoledì 02 Novembre 2022 - ore 18:45
Santiago Bernabéu
Real Madrid
-
Celtic
Stadion Legii Warszawa im. Jozefa Pilsudskiego
Shakhtar Donetsk
-
RB Lipsia
martedì 06 Settembre 2022 - ore 18:45
SIGNAL IDUNA PARK
Borussia Dortmund
3 - 0
Copenaghen
martedì 06 Settembre 2022 - ore 21:00
Ramón Sánchez-Pizjuán
Siviglia
0 - 4
Manchester City
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 21:00
Telia Parken
Copenaghen
0 - 0
Siviglia
Etihad Stadium
Manchester City
2 - 1
Borussia Dortmund
mercoledì 05 Ottobre 2022 - ore 21:00
Etihad Stadium
Manchester City
-
Copenaghen
Ramón Sánchez-Pizjuán
Siviglia
-
Borussia Dortmund
martedì 11 Ottobre 2022 - ore 18:45
Telia Parken
Copenaghen
-
Manchester City
martedì 11 Ottobre 2022 - ore 21:00
SIGNAL IDUNA PARK
Borussia Dortmund
-
Siviglia
martedì 25 Ottobre 2022 - ore 18:45
Ramón Sánchez-Pizjuán
Siviglia
-
Copenaghen
martedì 25 Ottobre 2022 - ore 21:00
SIGNAL IDUNA PARK
Borussia Dortmund
-
Manchester City
mercoledì 02 Novembre 2022 - ore 21:00
Telia Parken
Copenaghen
-
Borussia Dortmund
Etihad Stadium
Manchester City
-
Siviglia
martedì 06 Settembre 2022 - ore 21:00
Estádio da Luz
Benfica
2 - 0
Maccabi Haifa
Parc des Princes
Paris Saint-Germain
2 - 1
Juventus
mercoledì 14 Settembre 2022 - ore 21:00
Allianz Stadium
Juventus
1 - 2
Benfica
Sammy Ofer Stadium
Maccabi Haifa
1 - 3
Paris Saint-Germain
mercoledì 05 Ottobre 2022 - ore 21:00
Estádio da Luz
Benfica
-
Paris Saint-Germain
Allianz Stadium
Juventus
-
Maccabi Haifa
martedì 11 Ottobre 2022 - ore 18:45
Sammy Ofer Stadium
Maccabi Haifa
-
Juventus
martedì 11 Ottobre 2022 - ore 21:00
Parc des Princes
Paris Saint-Germain
-
Benfica
martedì 25 Ottobre 2022 - ore 21:00
Estádio da Luz
Benfica
-
Juventus
Parc des Princes
Paris Saint-Germain
-
Maccabi Haifa
mercoledì 02 Novembre 2022 - ore 21:00
Allianz Stadium
Juventus
-
Paris Saint-Germain
Sammy Ofer Stadium
Maccabi Haifa
-
Benfica
Gruppo A
Gruppo A
Gruppo B
Gruppo C
Gruppo D
Gruppo E
Gruppo F
Gruppo G
Gruppo H
Gruppo A
V
P
S
Pti
1
Napoli
2
0
0
6
2
Ajax
1
0
1
3
3
Liverpool
1
0
1
3
4
Rangers
0
0
2
0
Gruppo B
V
P
S
Pti
1
Club Brugge
2
0
0
6
2
Bayer Leverkusen
1
0
1
3
3
Atlético Madrid
1
0
1
3
4
Porto
0
0
2
0
Gruppo C
V
P
S
Pti
1
Bayern Monaco
2
0
0
6
2
Barcellona
1
0
1
3
3
Inter
1
0
1
3
4
Viktoria Plzen
0
0
2
0
Gruppo D
V
P
S
Pti
1
Sporting Lisbona
2
0
0
6
2
Tottenham
1
0
1
3
3
Eintracht Francoforte
1
0
1
3
4
Marsiglia
0
0
2
0
Gruppo E
V
P
S
Pti
1
Milan
1
0
0
3
2
Chelsea
0
1
0
1
3
Salisburgo
0
1
0
1
4
Dinamo Zagabria
0
0
1
0
Gruppo F
V
P
S
Pti
1
Real Madrid
1
0
0
3
2
Celtic
0
1
0
1
3
Shakhtar Donetsk
0
1
0
1
4
RB Lipsia
0
0
1
0
Gruppo G
V
P
S
Pti
1
Manchester City
1
0
0
3
2
Copenaghen
0
1
0
1
3
Siviglia
0
1
0
1
4
Borussia Dortmund
0
0
1
0
Gruppo H
V
P
S
Pti
1
Paris Saint-Germain
1
0
0
3
2
Benfica
1
0
0
3
3
Juventus
0
0
1
0
4
Maccabi Haifa
0
0
1
0
3
Lewandowski (Barcellona)
2
Kudus (Ajax)
Richarlison (Tottenham)
Sané (Bayern Monaco)
Zielinski (Napoli)
1
Saelemaekers (Milan)
Ndombélé (Napoli)
Raspadori (Napoli)
Politano (Napoli)
Simeone (Napoli)
Zambo Anguissa (Napoli)
Pobega (Milan)
Neymar (Paris Saint-Germain)
Giroud (Milan)
Haaland (Manchester City)
Stones (Manchester City)
Chery (Maccabi Haifa)
Messi (Paris Saint-Germain)
Mbappé (Paris Saint-Germain)
Díaz (Liverpool)
Valverde (Real Madrid)
Asensio (Real Madrid)
Okafor (Salisburgo)
Mudryk (Shakhtar Donetsk)
Edwards (Sporting Lisbona)
Trincão (Sporting Lisbona)
Santos (Sporting Lisbona)
Paulinho (Sporting Lisbona)
Gomes (Sporting Lisbona)
Sykora (Viktoria Plzen)
Jutglà (Bruges)
Berghuis (Ajax)
Bergwijn (Ajax)
Hermoso (Atlético Madrid)
Griezmann (Atlético Madrid)
Kessie (Barcellona)
Torres (Barcellona)
Andrich (Bayer Leverkusen)
Diaby (Bayer Leverkusen)
Hernández (Bayern Monaco)
Mário (Benfica)
Neres (Benfica)
Bellingham (Borussia Dortmund)
Sylla (Bruges)
Matip (Liverpool)
Sowah (Bruges)
Skov Olsen (Bruges)
Nusa (Bruges)
Sterling (Chelsea)
Orsic (Dinamo Zagabria)
Lindstrøm (Eintracht Francofort)
Uribe (FC Porto)
Dzeko (Inter)
Dumfries (Inter)
Milik (Juventus)
Álvarez (Ajax)
Salah (Liverpool)
AG
D'Ambrosio (Inter - 1 autogol)
Bondarenko (Shakhtar Donetsk - 1 autogol)
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