L'Inter batte 5-1 la Sampdoria a ‘San Siro' e conquista la prima vittoria da campione d'Italia in questa stagione. I nerazzurri avevano già chiuso la pratica nel primo tempo grazie alla doppietta di Sanchez e al gol realizzato da Gagliardini che aveva sbloccato il match. Nel mezzo la rete blucerchiata firmata dall'ex Keita Balde. Nella ripresa la squadra di Conte dilaga con il gol di Pinamonti e poi quello messo a segno da Lautaro Martinez su calcio di rigore.

L'Inter chiude la pratica Samp già nel primo tempo

L‘Inter si presenta in campo in questa stagione per la prima volta da campione d'Italia. Nonostante una formazione in gran lunga rivoluzionata da Conte, i nerazzurri dimostrano di essere ancora una volta cinici contro una Sampdoria che non ha più nulla da chiedere al campionato. Il primo tempo dell'Inter è stato subito caratterizzato dal grande ritmo imposto dalla squadra di Conte che dopo 4′ è subito passata in vantaggio con una rete di Gagliardini servito dall'ottimo assist di Young. I nerazzurri pressano soprattutto sulla destra con Hakimi, davvero scatenato più che mai oggi, capace di creare in pochissimi minuti due grandissime occasioni da gol sventate da Audero e dalla difesa blucerchiati.

Il raddoppio di Sanchez arriva poi grazie all'ennesima azione da protagonista orchestrata da Gagliardini che sfugge a Thorsby e serve benissimo Sanchez: il cileno controlla e batte Audero. La Sampdoria non ci sta e reagisce accorciando le distanze con il gol dell'ex Keita Balde che su iniziata di un altro ex come Candreva, riesce a sfruttare una dormita generale della difesa nerazzurra. Prima dello scadere della prima frazione, l'Inter trova anche il tris con Alexis Sanchez che trova la doppietta servito ancora da Hakimi trovano l'angolino al volo con una conclusione chirurgica del cileno.

Nel secondo tempo i nerazzurri gestiscono il vantaggio

Il secondo tempo si apre con l'ingresso in porta di Radu per l'Inter al posto di Handanovic. La Sampdoria prova allora a scuotersi con le iniziative di Candreva e Keita Balde mentre Conte si diletta a far giocare ancora giocatori che in stagione non hanno trovato molto spazio. Come Pinamonti, entrato al posto di Sanchez nel corso della ripresa.

Proprio l'ex attaccante del Frosinone firma il poker nerazzurro servito dall'ennesimo assist di Barella che appena entrato mette davanti la porta l'attaccante numero #99. La Sampdoria ha ormai mollato e i nerazzurri trovano anche il pokerissimo con Lautaro Martinez che trasforma il calcio di rigore assegnato ai nerazzurri per un fallo di Adrien Silva. Nel finale accade poco o nulla con l'Inter che festeggia con un roboante 5-1 la vittoria dello Scudetto.