Brutta sconfitta per il Milan di Stefano Pioli che a San Siro viene sonoramente sconfitto dall'Atalanta al termine di una gara nella quale i rossoneri non sono mai stati in partita. Ha deluso la formazione rossonera surclassata sia sul piano fisico che su quello dell'intensità dalla Dea di Gian Piero Gasperini, ma ha deluso anche il suo bomber principe Zlatan Ibrahimovic che oggi ha giocato una delle sue peggiori partite dal suo ritorno in rossonero dello scorso gennaio dovendo rinviare il suo appuntamento con i due gol che lo porterebbero a quota 500 in carriera.

Una grande occasione sprecata e tanta fatica nel duello con un Romero in grande serata. Ma lo svedese nonostante ciò non ha visto calare minimamente la propria autostima come dimostra il siparietto finale che lo ha visto protagonista insieme ad un avversario nei minuti di recupero del mach contro l'Atalanta. Ibra infatti viene leggermente trattenuto in area e si lamenta chiedendo un calcio di rigore, e mentre attendono la decisione del VAR (che poi non assegnerà il penalty) sull'accaduto battibecca con Duvan Zapata.

Il giocatore dell'Atalanta ironizza sui tanti rigori ricevuti in questo campionato dal Milan ("Non potete chiudere una partita senza rigori") e Ibrahimovic risponde per le rime e mette fine al diverbio con una frase "poco umile" verso l'avversario: "Ma di cosa parli? Ho più gol io che partite tu in carriera". E in un San Siro desolatamente vuoto tutti hanno ascoltato la risposta piccata di Zlatan Ibrahimovic (a quota 498 gol in carriera, 127 in più rispetto alle 371 gare giocate in carriera da Zapata) a cui evidentemente la brutta sconfitta non ha scalfito per nulla l'elevata autostima.