Sorridenti. Felici. In lacrime per la gioia di stare di nuovo abbracciati, l'uno stretto all'altra. Daniele De Rossi e la moglie, Sarah Felberbaum, si mostrano così su Instagram 37 giorni dopo la Nazionale e il Covid, 37 giorni dopo quel periodo sembrato un'eternità, scandito dall'ansia per le condizioni di salute, per il ricovero in ospedale allo ‘Spallanzani', per la polmonite e le difficoltà respiratorie dell'ex calciatore che era rimasto contagiato durante il raduno degli Azzurri in occasione delle partite di qualificazione al Mondiale di Qatar 2022. A corredo dell'immagine poche parole semplici che dicono tutto: "37 giorni dopo", tutti dipinti in quegli sguardi innamorati, fatti di notte insonni e paura passata. Di ritorno alla normalità.

Il messaggio d'amore della moglie Sarah per De Rossi

"Ho perso la mia strada fino a te", scrisse la donna in un altro post condiviso sui social network. Allora esprimeva tutto il proprio dolore, la propria intima preoccupazione per lo stato di salute del marito. Febbre alta, fastidi respiratori, giramenti di testa, spossatezza i sintomi che – dietro consiglio medico – suggerirono all'ex calciatore della Roma (oggi collaboratore nello staff del commissario tecnico, Roberto Mancini) di ricorrere a cure specialistiche nell'Istituto della Capitale.

A fine marzo il ricovero per polmonite interstiziale bilaterale da Covid

Polmonite interstiziale bilaterale causata dal Covid, fu questa la causa del ricovero di Daniele De Rossi. Solo pronunciare questa frase mette i brividi per tutto ciò che ha significato (e significa) la pandemia in Italia, considerata la pericolosità del coronavirus per la vita delle persone e gli effetti devastanti che può lasciare sul fisico anche dopo la guarigione. L'ex capitano della ‘magica' venne dimesso il 13 aprile scorso, spazzando via ogni timore dopo il focolaio di coronavirus scoppiato all'interno della rappresentativa italiana che si ritrovò con ben 8 calciatori risultati positivi al Covid (Bonucci, Florenzi, Verratti, Grifo, Cragno, Bernardeschi, Pessina, Sirigu) oltre a membri dello staff tecnico (Lombardo, Salsano) e della delegazione stessa (Valentini, Vialli, Battara).