Daniele De Rossi torna a casa: oggi l'ex centrocampista della Roma ha salutato il personale medico e sanitario dell'Ospedale capitolino ‘Spallanzani' e ha concluso ufficialmente il suo ricovero a seguito di una polmonite nata dopo la positività da Covid che lo aveva costretto ad un periodo di osservazione. Le sue condizioni non sono mai risultate grave ma la permanenza in ospedale si è resa necessaria per evitare complicazioni ulteriori. Adesso, può tornare a casa e continuare la sua degenza.

E' durato tra il 9 e il 13 aprile il ricovero di Daniele De Rossi in ospedale, quattro giorni per evitare il peggio e permettere all'attuale collaboratore dello staff in Nazionale di Roberto Mancini, di poter continuare la degenza a casa in attesa di essere guarito definitivamente dal contagio da coronavirus che aveva subito lo scorso 31 marzo, a seguito di un focolaio nato all'interno della Nazionale.

Oggi è il giorno delle dimissioni, il peggio è passato sicuramente e anche il ricordo dei periodi più difficili, in cui lo stesso De Rossi ha confidato di aver temuto per la propria salute per una positività "che non era da curare semplicemente a domicilio". "Il Covid è stato curato per tempo, il ricovero è stato il consiglio corretto per evitare ulteriori complicanze" avevano detto i medici nei giorni scorsi che avevo sotto osservazione De Rossi. Ora, ancora riposo e isolamento, fino ai prossimi test e all'attesa di risultare negativo.

Oltre a De Rossi, il focolaio azzurro ha coinvolto altri membri dello staff della Nazionale e diversi giocatori che ne hanno fatto parte durante l'ultima parentesi dedicata alle qualificazioni ai Mondiali in Qatar 2022. Bonucci, Florenzi, Verratti, Grifo, Cragno, Bernardeschi, Pessina e Sirigu i calciatori contagiati per nessuno dei quali è stato richiesto alcun ricovero. Tutti hanno sostenuto la positività nelle proprie abitazioni, in isolamento, e alcuni ora sono guariti in seguito agli ultimi test risultati negativi.