La Lazio batte 1-0 la Sampdoria in casa e ritorna al successo dopo la sconfitta contro l'Inter nell'ultimo turno di campionato. Alla squadra di Simone Inzaghi è bastato un gol realizzato da Luis Alberto nel primo tempo per trovare un successo importante soprattutto per il morale. I blucerchiati però sono stati sempre in partita e in più occasioni hanno cercato di impensierire Reina. I tre punti consentono ai biancocelesti di volare al quarto posto momentaneo in attesa della partita della Juventus di lunedì contro il Crotone.

Lazio in vantaggio con Luis Alberto nel primo tempo

Lazio-Sampdoria è iniziata con il minuto di silenzio delle due squadre per ricordare Mauro Bellugi morto oggi all'età di 71 anni. In campo le due squadre hanno espresso un calcio subito molto veloce fatto di batti e ribatti che hanno visto però in più occasioni i biancocelesti andare vicinissimi al gol. I blucerchiati non sono stati però a guardare e guidati dalla coppia d'attacco formata da Quagliarella e Keita, hanno creato diversi pericoli alla difesa della squadra di Simone Inzaghi. Proprio l'attaccante ex Inter si è impegnato tanto mettendo più volte in difficoltà Acerbi e compagni, soprattutto con un colpo di testa su cross da destra di Candreva, che ha trovato però la risposta in tuffo da parte di Reina.

Un'occasione d'oro al quale però ha poi risposto la Lazio sull'asse Milinkovic-Luis Alberto. Lo spagnolo ha ricevuto palla al limite dell'area di rigore dal serbo e ha calciato in porta un destro a giro che non ha lasciato scampo ad Audero. È la rete che vale l'1-0 dei biancocelesti e che non ha per nulla frenato l'arrembaggio dei padroni di casa, vicini al 30′ a raddoppio con un tiro di Immobile e poi con la punizione calciata da Milinkovic-Savic a 15′ dalla fine finita di poco alta. A termine della prima frazione, dopo tanti scontri fisici in campo, il risultato è così fermo con la Lazio in vantaggio per 1-o.

Il secondo tempo di Lazio-Sampdoria

Il secondo tempo dell'Olimpico inizia subito con una Sampdoria arrembante, capace di impensierire in più occasioni una Lazio che si è fatta anche schiacciare troppo dalla pressione blucerchiata. La squadra di Ranieri è stata pericolosa più volte soprattutto con le sortite offensive degli esterni: Candreva a destra e Augello a sinistra. L'ex di turno si è reso pericoloso soprattutto a metà ripresa quando da un suo cross è nata l'occasione gol per la Sampdoria. Keita è stato imbeccato al meglio in area di rigore ma si è fatto anticipare sul tempo da Reina. La Lazio ha reagito con un'occasione colossale sui piedi di Muriqi che a due passi dalla porta di Audero, non è riuscito a mettere in rete l'assist perfetto che gli aveva confezionato Marusic da destra.

Da quel momento in poi la Lazio riprendere coraggio e sempre sulle invenzioni di Milinkovic-Savic, cerca di trovare la sponda di Immobile e dello stesso Muriqi, entrato da poco. Nel finale ci prova anche Fares ad impensierire Audero con un sinistro dalla distanza che però trovare la risposta dell'estremo difensore blucerchiato che blocca. Ranieri negli ultimi 10′ si gioca anche la carta Torregrossa per impensierire la Lazio in un finale furioso in cui i blucerchiati chiedono anche un rigore per il presunto contatto tra Musacchio e Quagliarella che non viene considerato falloso dall'arbitro. La Lazio reagisce con un'occasione d'oro per Milinkovic-Savic che solo davanti ad Audero nel recupero, preferisce servire Muriqi completamente libero ma il suo pallone viene intercettato da Colley. Finisce comunque 1-0 per la squadra di Simone Inzaghi.