Il Torino mette i brividi all’Inter che dopo una bella rimonta, riesce a portare a casa una vittoria pesantissima per classifica e umore. Sotto di due gol, in virtù delle marcature di Zaza e Ansaldi, i nerazzurri hanno ribaltato il risultato con Sanchez, la doppietta del solito Lukaku e il poker di Lautaro. La squadra di Conte sale così a quota 15 punti in classifica a meno tre dalla vetta della classifica occupata al momento dal sorprendente Sassuolo.

Il Torino spaventa l'Inter con i gol di Zaza e Ansaldi

Il Torino già costretto a fare a meno del suo allenatore Giampaolo (sostituito da Conti) e di tre giocatori rientrati dagli impegni con le nazionali, tutti alle prese con il Covid, perde nel riscaldamento anche Andrea Belotti. Il centravanti, uno dei giocatori più in forma del momento, accusa un problema al solito ginocchio destro nel riscaldamento e finisce ai box. Al suo posto ecco Simone Zaza, che con una prova di grande generosità non fa rimpiangere il Gallo. È proprio il bomber lucano a sbloccare il risultato nel finale di un primo tempo con poche schermaglie e occasioni: conclusione vincente su assist di tacco di Meité e difesa nerazzurra mal posizionata e sorpresa. Una doccia fredda per Conte poco prima di rientrare negli spogliatoi che incassa il primo gol stagionale di Zaza costretto poi a fare reparto con Bonazzoli subentrato all'infortunato Verdi.

Sanchez-Lukaku-Lautaro, per la rimonta dell'Inter

La situazione si complica ulteriormente per l’Inter in avvio di ripresa. Dopo un quarto d’ora di gioco contatto in area nerazzurra tra Young e Singo con il direttore di gara che con l’ausilio dell’on-field review del Var concede il rigore ai granata. Dal dischetto l’ex Ansaldi è impeccabile, per il 2-0 in favore degli ospiti. Il secondo schiaffo ricevuto, scuote la squadra di Conte che nel frattempo getta nella mischia Lautaro e Skriniar al posto di Gagliardini e D’Ambrosio. La reazione è da applausi con due gol in poco meno di 3’: prima la zampata di Sanchez e poi il solito Lukaku a finalizzare un ottimo assist del cileno, cresciuto alla distanza.

Il match a questo punto è apertissimo, con i padroni di casa che hanno dalla loro parte l'inerzia per la rimonta. Nel finale ecco l'altro episodio della svolta: fallo evidente di Nkoulou su Hakimi, in area di rigore che viene però "annullato" da una segnalazione di fuorigioco del marocchino. Anche in questo caso interviene il Var: la posizione dell'ex Borussia viene rivalutata dopo la giocata del difensore granata. Penalty questa volta per i nerazzurri, e gol di Lukaku che si conferma implacabile. A completare l'opera e chiudere il discorso, ci pensa Lautaro Martinez che proprio allo scadere cala il poker.