La tecnologia, le piattaforme di videochiamata, l'online in aiuto del calcio in particolare e dello sport in generale. Per poterlo riamare e apprezzare anche nella fase post coronavirus che durerà a tempo indeterminato e che rischia, con le restrizioni imposte di avere meno appeal e suscitare interesse inferiore rispetto al passato. Ma in Daniarca, stanno studiando il modo di riavvicinare i tifosi al campo, anche se in modo virtuale, senza violare le normative e i protocolli che verranno messi in atto.

Uno stadio virtuale, così si sta studiando il calcio post coronavirus in Danimarca, attraverso dei maxi schermi che utilizzerebbero una delle piattaforme online, ‘Zoom', utilizzata oggi per videoconferenze e lezioni via web, mantenendo dunque la distanza richiesta ed evitando assembramenti. In vista della ripresa che in Danimarca dovrebbe essere confermata per fine maggio.

Dopo più di due mesi senza calcio nel Paese, le istituzioni sportive avrebbero studiato una soluzione-placebo per permettere ai tifosi di prendere parte al gioco e godere della solidarietà e della comunità con gli altri tifosi anche se è vietata la presenza sugli spalti degli stadi. Per festeggiare la ripresa della Superligaen, il campionato danese, la Federcalcio avrebbe deciso di ‘brindare' al ritorno del calcio giocato consentendo ai tifosi con un'anteprima mondiale di una nuova esperienza di calcio digitale che unirebbe appassionati e tifosi come non si è mai visto prima nel calcio.

La nuova iniziativa digitale, che richiederà non meno di 23 uomini per essere eseguita durante la partita, sarà gestita in collaborazione con la piattaforma internazionale di video digitale, ‘Zoom' e creerà una sorta di stadio virtuale nel quale per ‘entrare' servirà una sorta di biglietto gratuito, e quando inizierà la partita, ci si incontrerà online con tutti coloro che hanno il medesimo biglietto per la sezione tribuna virtuale. Ci saranno 22 diverse sezioni tra cui scegliere, proprio come uno stadio di calcio normale con spazio dedicato sia per i tifosi di casa, sia per gli spettatori neutrali e per i tifosi fuori casa.

L'iniziativa digitale vedrà la realizzazione di diversi maxi schermi nel mezzo dello stadio di casa dell'AGF, il ‘Ceres Park', dove verranno mostrati i tifosi che guardano dalla loro tribuna virtuale. Inoltre, i giocatori della partita saranno in grado di vedere e sentire il sostegno direttamente dalle case e dai salotti come se fossero allo stadio, riprovando l'emozione di avere il pubblico mentre si gioca.

Jacob Nielsen, CEO dell'Aarhus Gymnastikforening, società polisportiva che ha sede ad Århus, in Danimarca, ha già annunciato che l'iniziativa potrebbe essere la prova generale da riproporre per le gare successive ed eventualmente ‘esportarla' all'estero: "Sarà la prima partita del torneo da molto tempo e vogliamo celebrare l'evento con una storica iniziativa digitale. Siamo orgogliosi di essere il primo club al mondo ad utilizzare questa tecnologia. Ora sembra che dobbiamo fare a meno degli spettatori per un po ‘, quindi forse possiamo ispirare un'iniziativa simile anche per altri club e federazioni, traendone beneficio".