Il programma di Malagò per la FIGC: Guardiola nuovo CT dell’Italia, Maldini come dirigente

Tra poco più di un mese la Federcalcio avrà un nuovo presidente e la corsa è tra Giovanni Malagò e Giancarlo Abete. Dopo la terza esclusione dai Mondiali il calcio italiano deve ricostruirsi e le elezioni del 22 giugno apriranno il nuovo corso. Soltanto l'ex presidente del CONI ha reso noto il suo programma che sembra mettere d'accordo un po' tutti: cerca di unire tutte le componenti e avrebbe già i voti necessari per essere eletto e cominciare il suo nuovo corso. L'obiettivo è quello di risollevare la Nazionale italiana con nomi di esperienza e spessore che in questo momento sembrano quasi irraggiungibili.
Come riportato da Repubblica nel suo programma ci sono soltanto profili eccellenti. È il caso di Pep Guardiola, individuato come prossimo commissario tecnico della nazionale nonostante le incognite, prima fra tutte quella dell'ingaggio, e anche di Paolo Maldini che nelle idee dell'aspirante presidente potrebbe guidare il Club Italia.

Il programma di Malagò per la FIGC
L'ex presidente del CONI ha presentato la sua candidatura e avrebbe già in tasca i voti per essere potenzialmente eletto. Da qui alle elezioni del 22 giugno il quadro potrebbe cambiare, ma Malagò ha già pensato a come comporre la sua squadra per risollevare la FIGC e la Nazionale italiana. Ha già chiesto a Maldini la disponibilità per guidare il Club Italia, un ruolo di spicco in dirigenza, e il suo vice potrebbe essere una donna: al CONI dal 2021 al 2025 ha avuto Silvia Salis, in Federazione potrebbe puntare su Sara Gama. Le questione che preme di più ai tifosi è invece quella del nuovo CT dove il piano più ambizioso porta a Guardiola: il futuro dell'allenatore del Manchester City è in bilico e potrebbe accettare un'avventura diversa, ma guadagna 24 milioni di euro all'anno che sono un'enorme problema per la Federcalcio.
Forse neanche con l'aiuto degli sponsor si arriverebbe a tanto, soprattutto in un contesto dove la sostenibilità resta un tema centrale, e quindi gli altri profili sulla lista sono i già noti Allegri e Conte, allenatori già sondati per capire se accetterebbero o meno l'incarico.Nel suo programma Malagò spinge sull'utilizzo dei giovani e sulla modernizzazione degli impianti, temi importanti per provare a ricostruire il calcio italiano.