Il Napoli riparte subito dopo la sconfitta nel recupero di mercoledì scorso contro la Juventus e batte 2-0 a domicilio la Sampdoria, che invece non dà seguito ai due risultati utili ottenuti contro Torino e Milan. Decisive le reti, una per tempo, di Fabian Ruiz e Osimhen, per riprendere il cammino nella corsa ad un posto per qualificarsi alla prossima Champions League. Grazie al successo di Marassi, gli azzurri scavalcando momentaneamente al quarto posto l'Atalanta, impegnata stasera contro la Fiorentina.

Gattuso rilancia Manolas al centro della difesa, mentre tra i pali  fa ritorno Ospina dopo il problema al dito della mano che lo aveva fermato dopo la sosta per le Nazionali.  In avanti Politano e Osimhen vincono i ballottaggi rispettivamente con Lozano e Mertens, completando il reparto con capitan Insigne e Zielinski piazzato nell'abituale posizione tra le linee. Ranieri dal canto suo sceglie in avanti la coppia dei due ex Quagliarella e Gabbiadini, e fa fronte alle assenze dello squalificato Silva e dell'acciaccato Ekdal schierando il giovane Damsgaard in mezzo al campo.

Prima frazione controllata dagli azzurri, che sfiorano più volte il gol del vantaggio – prima con Zielinski, poi con Insigne – prima della rete messa a segno al 35′ da Fabian Ruiz, abile a concludere con un gran tiro dal limite un'azione da lui stessa iniziata e poi perfezionata da Osimhen e Zielinski. È il decimo gol dello spagnolo in Serie A, con gli ultimi 5 tutti arrivati su conclusione da fuori area. Il Napoli legittima il vantaggio sfiorando il raddoppio con Politano in chiusura di prima frazione.

La ripresa si apre sullo stesso fil rouge, con Zielinski e Fabian ancora vicini al gol, prima che la Sampdoria dia un segnale di presenza spaventando con Gabbiadini al 55′ Ospina, che si salva uscendo con decisione. Lo scontro tra i due giocatori porta alla sospensione del gioco ed ingresso dei sanitari in campo: il portiere colombiano, che pareva destinato ad essere sostituito quando si fermerà anche 20 minuti dopo, resterà comunque in campo fino al termine. La Sampdoria prova a produrre il massimo sforzo, rendendosi pericolosa con Gabbiadini e poi andando anche a segno con Thorsby di testa, ma l'arbitro Valeri annulla dopo on field review, avendo ravvisato una spinta del norvegese su Koulibaly. Nel finale arriva poi in contropiede la fuga di Osimhen, che lanciato da Mertens batte Audero e sigilla all'87' il 2-0 che finisce negli almanacchi.