Non proprio l'inizio che la Lazio sperava per la gara d'andata degli ottavi di finale della Champions League 2020/2021. La squadra di Simone Inzaghi ha iniziato la gara contro il Bayern Monaco non nel miglior modo possibile e dopo 10′ è già sotto 1-0: un disastroso passaggio all'indietro di Mateo Musacchio ha mandato in porta Robert Lewandowski, che ha dribblato Pepe Reina e ha infilato la palla in rete. Il difensore biancoceleste è stato protagonista di questo sventurato episodio che ha permesso al calciatore polacco di portare in vantaggio la squadra campione d'Europa e del mondo: adesso si riaprirà il dibattito sul pallone giocato al portiere e sulla costruzione del gioco dal basso ma è fin troppo evidente che si tratta di un errore tecnico e di valutazione da parte del calciatore classe 1990 della Lazio.

Il numero 9 del Bayern sembrava incredulo di ricevere un regalo così ma non ha avuto nessuna pietà della formazione capitolina: controllo di destro, con annesso dribbling al portiere spagnolo, e tiro di sinistro verso la porta sguarnita per il gol numero 4 in questa edizione della Champions League del centravanti nato a Varsavia.

Quella di questa sera per Musacchio è la quarta gara con la maglia biancoceleste dopo il suo approdo nel mercato invernale: l'argentino è partito dall'inizio in campionato contro l'Atalanta, il Cagliari e la Sampdoria mentre nella sfida di San Siro contro l'Inter era rimasto in panchina per tutta la durata del match.

L'impatto sulla gara dell'ex difensore di Milan, Villarreal e River Plate non deve essere piaciuto a Simone Inzaghi, che lo ha sostituito dopo mezz'ora di gioco: al suo posto è entra Senad Lulic. Poco prima la Lazio aveva subito il gol con un tiro di del gioiellino Musiala, che aveva portato sul 2-0 il risultato della sfida dell'Olimpico con un tiro dal limite dell'area.

(in aggiornamento)