Dopo oltre due mesi è tornato a giocare dal primo minuto. E Zlatan Ibrahimovic ha ripreso alla grande, e anzi è ripartito dal punto in cui si era fermato. Nell'ultima partita intera disputata aveva segnato due gol al Napoli, stasera li ha realizzati al Cagliari. Doppietta decisiva, che permette al Milan di vincere 2-0 e di riallungare sull'Inter (di nuovo dietro di 3 punti). I numeri di Ibrahimovic sono strepitosi. Perché è salito a quota 12 gol in campionato in 9 partite, 12 reti come Lukaku e Immobile. Meglio di loro solo Cristiano Ronaldo.

Media gol eccezionale per Ibra

Un gol ogni 52 minuti. La media gol dello svedese è eccezionale. Dopo la partita parlando a Sky ha detto di essere soddisfatto per la doppietta, ma voleva segnarne un altro: "Volevo farne un altro di gol, ma due ne sono bastati per vincere. Oggi abbiamo vinto contro una squadra che è difficile da affrontare". Poi ha parlato dei giovani del Milan che gli danno la carica: "Questi giovani mi stanno motivando, vediamo chi corre di più e provo a batterli. Per me è una bella sfida".

Benvenuto Mandzukic

Poi ha parlato delle tante partite che aspettano il Milan e parlando di ciò Ibra è finito a parlare di mercato ed ha dato la sua benedizione al bomber croato, acquisto già anticipato da Maldini, e lo ha fatto a modo suo:

Finora stiamo facendo bene, in campionato siamo quasi a metà. Ma ora è difficile, perché si giocherà tantissimo nei prossimi mesi. Sarà un programma molto duro, ma arriveranno dei giocatori, ha firmato pure Mandzukic e l'allenatore ha la possibilità di cambiare di più. Sono contento che sia arrivato Mandzukic, ora siamo in due a mettere paura agli altri.

Il rinnovo di Ibrahimovic

Infine il 39enne attaccante ha mandato un messaggio a Maldini, è tempo di firmare il prolungamento di contratto: "Credo in me, credo in Zlatan. Il mio futuro? Dipende da Paolo. Io sono molto felice".