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Garnacho zittisce i tifosi di Copenhagen ma dopo la partita è devastato: il karma del calcio

Garnacho zittisce i tifosi di Copenhagen ma il Manchester United perde e dopo il fischio finale è devastato: l’argentino non trattiene le lacrime.
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A cura di Vito Lamorte
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Alejandro Garnacho ha zittito i tifosi del Copenhagen prima che il Manchester United subisse una clamorosa sconfitta in Champions League. L'esterno offensivo dei Red Devils è stato protagonista di questo controverso episodio nell'ennesima serata nera della squadra di Erik ten Hag: gli inglesi avevano appena segnato il gol del 3-2 in inferiorità numerica e l'argentino ha pensato bene di portarsi il dito sulla bocca per silenziare i supporter avversari.

Nella fase finale della gara Lukas Lerager e Roony Bardghji hanno ribaltato la situazione e decretato la vittoria per 4-3 dei danesi dopo una gara folle: Garnacho è parso tra i più delusi in campo ed è scoppiato in lacrime dopo il fischio finale.

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Il calciatore argentino è stato consolato da alcuni compagni di squadra e da membri dello staff tecnico dopo esser rimasto seduto sul prato per diversi minuti con la testa tra le mani. Il suo gesto in occasione dell'ultimo gol non è passato inosservato e sia in Inghilterra che in Argentina hanno bacchettato il ragazzo per questo suo atteggiamento.

Il Manchester si era portato in vantaggio grazie ad una doppietta di Rasmus Hojlund, ma l'espulsione di Marcus Rashford aveva riaperto la contesa e sul finire del primo tempo Mohamed Elyounoussi e Diogo Gonclaves hanno pareggiato i conti. All'inizio della ripresa i Red Devils hanno rimesso il muso avanti con il rigore di Bruno Fernandes ma le due reti nel finale hanno capovolto la situazione.

In occasione della rete del calciatore portoghese, Garnacho ha esultato in maniera poco sportiva nei confronti degli avversari e quel suo gesto al 90′ ha assunto tutto un altro retrogusto: il karma del calcio lo ha punito e lui dovrebbe fare un bel bagno di umiltà per come stanno andando le cose a lui e alla sua squadra.

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Erik ten Hag ha scelto il momento del cartellino rosso di Marcus Rashford come il punto di svolta nella partita per lo United e ai microfoni di TNT Sports si è espresso così: "Penso che all'inizio abbiamo giocato molto bene fino al cartellino rosso. Il cartellino rosso ha cambiato tutto. Poi diventa una partita diversa. Prendiamo due gol che non dovrebbero contare. È deludente. Non solo stasera. Dobbiamo fare i conti con tante decisioni contro di noi com in altre partite. È così, ma la stagione è lunga. Ad un certo punto girerà a nostro favore. Stava andando per prendere la palla. La revisione era finita, poi è andato a rivederlo allo schermo. Penso che l'arbitro non ne fosse sicuro. Dopo l'intervallo era meglio ma i due gol non dovrebbero contare. Il primo è in fuorigioco, c'è un giocatore davanti a Onana. Il secondo, cosa puoi farci? Ho visto tante cose positive, ma alla fine abbiamo perso un po' la concentrazione. È dura quando giochi così a lungo in 10 uomini. Sono stati i migliori 20 minuti che ho visto. Inoltre con 10 minuti stavamo ancora controllando la partita. È molto deludente. Abbiamo lottato così duramente, giocato così bene. Eppure non abbiamo un punto".

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