Alla fine il suo Belluno ha perso per una rete a zero, subendo gol a nove minuti dal termine durante la gara Union Clodiense Chioggia Sottomarina – Belluno, partita del girone C di Serie D. Ma per Giovanni Madiotto è stata una partita molto particolare, a suo modo indimenticabile: con le squadre inchiodate sullo 0-0, l'attaccante del Belluno ha fatto annullare dall'arbitro un penalty a proprio favore richiamando l'attenzione del direttore di gara: "Non è rigore, l'ho toccata io con la mano".

Un esempio perfetto di sportività, tanto inusuale quanto clamoroso. Per Madiotto gli onori delle cronache, per il Belluno l'amarezza di una sconfitta ‘ evitabile': "Non comprendo ancora adesso cosa vi sia stato di strano" ha dichiarato a gianlucadimarzio.com "lo rifarei altre 1000 volte. Avviamo perso? Mi assumo ogni responsabilità di quel gesto sullo 0-0″.

Cosa è accaduto in campo

L'episodio è avvenuto con le squadre ferme sullo 0-0 a partita oramai inoltrata: è il 60′ e il Belluno in attacco crea una azione offensiva che mette in difficoltà l'arbitro. Palla in area del Chioggia, alla fine un contatto di un difensore dei padroni di casa sull'attaccante del Belluno, Madiotto: fischio e tiro dagli 11 metri. Tutti esultato tranne Madiotto che si avvicina al direttore di gara per dirgli che è fallo contro, perché ha toccato la palla con la mano: "L'arbitro si è congratulato con me e mi ha stretto la mano per la collaborazione".

Il fair play del piccolo River

Un episodio che arriva a poche ore da un altro esempio perfetto di fair play, sempre sui campetti di periferia del calcio italiano. E' accaduto tra i giovanissimi. Il fatto è avvenuto a Certaldo con la squadra di casa in svantaggio 1-0. River Trani riesce a pareggiare dopo una azione concitata in area ma tocca di mano e mentre tutti esultano, lo fa notare all’arbitro che annulla il gol. “Un esempio per tutti” dirà il sindaco della Città. La gara finirà 4-1 con un gol (regolare) anche del piccolo River.