Il presidente Aurelio De Laurentiis ha aperto le porte del suo Napoli ad una clamorosa quanto inaspettata new entry: Zlatan Ibrahimovic, il campione svedese che potrebbe essere ingaggiato in Serie A con un contratto di sei mesi, da gennaio a fine stagione. Non una semplice speculazione di mercato ma una vera e propria scommessa per rendere la squadra di Ancelotti ancora più letale in attacco dopo l'arrivo di Fernando Llorente, Lozano e le conferme di Mertens e Milik.

Il patron del Napoli ha tolto anche gli ultimi dubbi a riguardo: "Ibra in azzurro è un mio desiderio preciso". Parole forti che unite a quelle del campione svedese nei giorni scorsi ("Mi piacerebbe tornare a giocare in Italia") potrebbero far intravvedere una sessione invernale davvero esplosiva.

L'amico Ibra

A margine della sfida Champions di questa sera a Salisburgo, il numero uno del Napoli ha spiegato l'interesse per il campione svedese che in Italia ha già lasciato il segno con le maglie di Juventus, Inter e Milan, vincendo tricolori da protagonista: "L'ho conosciuto fuori dal mondo del calcio, ma da persona normale perché eravamo nello stesso albergo a Los Angeles. Posso considerarlo un amico: l'ho invitato a cena con moglie e figli passando una serata strepitosa"

In campo sembra un altro, poi conosciuto in libertà e da persona comune e tutt'altra persona. Vederlo con la maglia del Napoli? Se ne parla da qualche mese di un suo possibile rientro in Italia. Ma per averlo qui dipende semplicemente da lui. Da parte mia non è una suggestione, sarebbe un preciso desiderio.

Cosa aveva detto Ibrahimovic di Napoli

Ibrahimovic-Napoli un matrimonio che s'ha da fare a sentire i diretti interessati, Perché le parole di De Laurentiis sono semplicemente un'eco a quelle dello stesso Zlatan che nei giorni scorsi tra le tante alternative che gli si palesavano per un eventuale rientro in Italia, c'era forte anche quella partenopea.

Dopo aver visto l’ultimo documentario su Maradona mi verrebbe quasi voglia di provare un’esperienza a Napoli, magari replicando ciò che fece Diego. Con me il San Paolo sarebbe sempre pieno e Ancelotti è un grande. Ma la decisione finale dipenderà da vari aspetti

Su Mertens e Callejon: "Nessun aumento"

Aurelio De Laurentiis ovviamente non ha alcuna intenzione di fare follie di mercato, lo ha sempre sostenuto sia per trattenere chi c'è sia per acquistare chi potrebbe fare la fortuna della squadra partenopea, Ibrahimovic incluso. Così come per altri ‘senatori' che in azzurro hanno scritto pagine importanti della storia recente del club, come Mertens e Callejon: "Ho proposto loro un prolungamento dell'attuale contratto alle stesse cifre. Per me sono già pagati sufficientemente per l'età che hanno"