Ancora una volta Antonio Conte non ha parlato. Era già successo in diverse occasioni, dopo la vittoria matematica dello Scudetto da parte dell'Inter, ed è accaduto anche nel post-gara di Juve-Inter. Una scelta non casuale, quella concordata tra società e allenatore, alla luce delle incertezze sul futuro che espongono Conte a domande insistenti in occasione di conferenze e interviste. E così è toccato nuovamente a Cristian Stellini, secondo del tecnico pugliese, presentarsi davanti alle telecamere per analizzare quanto successo in partita. E ne sono successe di cose in questo Juve-Inter.

Inevitabile affrontare il tema dell'arbitraggio di Calvarese, discusso da entrambe le squadre alla luce dell'elevato numero di errori commessi dall'arbitro abruzzese. Stellini lascia intendere il malumore di tutta l'Inter, nonostante la sconfitta sia risultata evidentemente indolore

"Noi siamo andati avanti con i nostri festeggiamenti, abbiamo provato a portare in campo la nostra serenità e voglia di vincere. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, al di là degli episodi. Non sta a me commentare: gli episodi sono tanti ed evidenti e si commentano da soli. Soffermarsi soltanto su un episodio sarebbe riduttivo. Abbiamo provato a riconfermare di essere la squadra più forte e poteva andarci meglio. Ci resta la gioia di aver vinto lo Scudetto".

Stellini, ai microfoni di Sky, ha provato a trasferire anche lo stato d'animo di Conte, nei giorni in cui si è trincerato nel suo silenzio per isolarsi dalle voci sul futuro.

"Il mister guarda con serenità alla prossima stagione. Ci godiamo il momento, abbiamo un'altra settimana in cui dovremo onorare il campionato e dimostrare di esser i più forti. Come abbiamo fatto anche oggi".

In qualche modo è con una frase riferita al futuro di Lautaro che Stellini risponde anche per quanto riguarda la scelta di Conte: "Se dovessimo ascoltare tutto quello che si scrive ogni giorno, dovremmo metterci il ghiaccio in testa". L'Inter si tappa le orecchie e va avanti verso il finale di stagione.