Conceiçao sul caso Cristiano Ronaldo ai Mondiali: “Non abbiamo l’obbligo di passargli la palla”

Il debutto di Cristiano Ronaldo ai suoi ultimi Mondiali ha fatto sollevare un polverone attorno al Portogallo: nel pareggio contro la Repubblica Democratica del Congo ha deluso ma per molti tifosi la colpa è dei compagni di nazionale che non gli passerebbero mai il pallone per segnare. Una riflessione che ha spaccato a metà lo spogliatoio e che è arrivata a coinvolgere anche le fidanzate dei calciatori. Francisco Conceiçao ha cercato di gettare acqua sul fuoco nell'ultima conferenza stampa per evitare di ingigantire una polemica che è già sfuggita di mano tra dichiarazioni fake, frecciatine e like che danno adito al chiacchiericcio.
L'attaccante della Juventus ha spiegato che Cristiano Ronaldo è esattamente al livello degli altri giocatori. Nessuno lo guarda con gli occhi diversi e il suo compito è quello di dare il massimo proprio come il resto della squadra, perché nessuno gioca per lui. Ma ha aggiunto anche che passargli il pallone non è un obbligo e che tutti agiscono solo per il bene del Portogallo che non potrà più sbagliare se vuole passare ai sedicesimi di finale.
Conceiçao risponde alla polemica su Cristiano Ronaldo
Dopo il pareggio deludente al debutto non si parla d'altro, sui giornali ma anche sui social dove molti tifosi hanno difeso un Cristiano Ronaldo scarico accusando i suoi compagni di nazionale di non passargli mai il pallone. Per questo a Conceiçao in conferenza stampa è stato chiesto se i giocatori del Portogallo sentano l'esigenza di fornire assist al proprio capitano e, più in generale, di metterlo in condizione di segnare per onorare i suoi ultimi Mondiali e farlo stare al passo con gli altri grandi marcatori.
L'attaccante ha spento la polemica sul nascere: "No, Cristiano ha la qualità per segnare, non c'è nessuno come lui sotto questo aspetto, e noi non abbiamo l'obbligo, la necessità di passargli la palla". Come se non fosse scontato, ha spiegato quali sono le dinamiche della squadra: "Parlando per me, passo la palla a chi è nella posizione migliore, non è che abbia il tempo di pensare alla faccia del compagno accanto a me, lo facciamo d'istinto, è questione di millisecondi, non c'è tempo per queste cose, e Cristiano è qui per aiutare come qualsiasi altro compagno di squadra in nazionale". Cristiano Ronaldo sarebbe a disposizione della squadra e dovrà dimostrarlo già dal prossimo impegno, quando martedì affronterà l'Uzbekistan di Cannavaro.