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Mondiali di calcio 2026

Bielsa fuori dai Mondiali con l’Uruguay a pezzi, poi perde il controllo in diretta: ne esce malissimo

Marcelo Bielsa ha mostrato grande nervosismo dopo l’eliminazione dell’Uruguay dal Mondiale 2026 e ha perso il controllo prima dell’intervista a bordo campo dopo il fischio finale della partita persa contro la Spagna.
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Marcelo Bielsa ha vissuto una serata da dimenticare dopo l'eliminazione dell'Uruguay dal Mondiale 2026, arrivata in seguito alla sconfitta contro la Spagna. Il tecnico argentino è finito ancora una volta al centro dell'attenzione per il suo atteggiamento nel post-partita, quando ha perso il controllo prima dell'intervista.

Il rapporto di Bielsa con i media è da tempo complicato e, nel corso del torneo, non sono mancate le critiche rivolte anche all'organizzazione del Mondiale negli Stati Uniti, soprattutto per gli spostamenti e la gestione delle pause per l'idratazione.

Bielsa perde il controllo prima dell'intervista: "Falla partire subito!"

L'episodio più controverso, come anticipato, è arrivato al termine della gara. Prima dell'intervista televisiva, le telecamere hanno ripreso l'allenatore mentre, visibilmente irritato, intimava alla giornalista di iniziare subito con le domande, pronunciando con tono seccato un deciso: "Falla partire subito!". La scena è stata resa ancora più singolare dalla musica di sottofondo: dagli altoparlanti dello stadio risuonava ‘Superstar' di Aitana.

Nel corso dell'intervista Bielsa è apparso estremamente laconico e alla domanda sul bilancio del torneo ha ammesso di non essere riuscito a valorizzare pienamente il potenziale della nazionale uruguaiana: "Non lascio nulla al calcio uruguaiano, perché qualsiasi contributo un allenatore possa dare al calcio di un paese in cui ha lavorato per tre anni non avrà mai un impatto significativo se non si ottengono risultati", ha dichiarato senza mezzi termini. 

Poi ha aggiunto: "Il quarto posto nelle qualificazioni non valeva nulla, il terzo posto in Copa América non valeva nulla, e  non ho bisogno di definire questa prestazione. Se mi chiedete come verrà ricordato il mio periodo qui: un periodo in cui non ho lasciato nulla di intentato".

"Nonostante il duro lavoro, l'impegno e la dedizione del gruppo di giocatori che avevo a disposizione, non sono riuscito a trasformarli in una squadra che non dovesse spiegare perché le cose sono andate in questo modo. Dei sette punti che meritavamo di vincere, ne abbiamo ottenuti solo due", ha commentato Bielsa con rammarico, mettendosi nei panni dei giornalisti: "Nessuno è disposto ad ascoltare spiegazioni, ed è naturale. Per questo le domande non cercano risposte, ma proiettano su di me, il responsabile, tutta la delusione per il lavoro che ho svolto, e va bene così".

Nel corso dell'intervista Marcelo Bielsa è tornato in due occasioni sul caso di Fernando Muslera. La sostituzione del portiere all'intervallo, arrivata dopo il gol segnato da Álex Baena e affiancata a quella di Federico Valverde, aveva infatti acceso un vivace dibattito. Il tecnico uruguaiano ha chiarito in conferenza quanto dichiarato a bordo campo dopo il fischio finale: "Non l'ho presa io". Successivamente ha spiegato: "Ha deciso di uscire all'intervallo". Riguardo al cambio di Valverde, invece, ha motivato così la sua scelta: "Ho sostituito Valverde con Federico Viñas perché volevo dare più incisività all'attacco, tenendo conto delle caratteristiche del giocatore che entrava e di quello che usciva".

Uruguay eliminato, ai sedicesimi ci va Capo Verde

L'Uruguay saluta anzitempo il Mondiale dopo un torneo ben al di sotto delle aspettative. Tra le principali cause dell'eliminazione c'è il rendimento del portiere Fernando Muslera, protagonista in negativo con errori decisivi che hanno portato a subire almeno una rete in ciascuna partita. Le sue incertezze hanno pesato enormemente sul cammino della Celeste, spalancando di fatto le porte della qualificazione a Capo Verde, che ha chiuso il girone al secondo posto conquistando uno storico passaggio del turno.

I presupposti prima della sfida contro la Spagna non era idilliaci, visto che diversi rumors lasciavano trapelare uno spogliatoio dell’Uruguay in subbuglio e un faccia a faccia chiesto da quattro calciatori a Bielsa. Alcuni dei veterani comeSergio Rochet, Manu Ugarte, Rodrigo Bentancur e Fede Valverde si erano imposti come voce del gruppo per lamentarsi di alcune scelte del DT argentino.

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El Loco aveva fatto discutere per il suo modo di rapportarsi ai media fin dai primi giorni della Coppa del Mondo ma lui aveva ribattuto ‘non sono un modello, non devo spiegare niente' per lasciarsi dietro ogni tipo di polemica: anche la sua intervista in 30 secondi prima della partenza per gli USA aveva fatto molto discutere ma solo chi non conosce il personaggio è rimasto sorpreso per le sue esternazioni.

L'epilogo sul campo sembrava già scritto per quanto l'Uruguay aveva mostrato nei primi due match e l'avventura di Bielsa come selezionatore della Celeste può dirsi conclusa con i Mondiali 2026.

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