Bielsa attacca la FIFA per l’hydration break: “Altera la concezione di calcio, non aggiunge nulla e toglie molto”

Il commissario tecnico dell’Uruguay, Marcelo Bielsa, ha espresso il proprio dissenso nei confronti delle pause per l’idratazione previste in tutte le gare del Mondiale FIFA 2026, ritenendo che spezzino il ritmo della partita senza una reale necessità.
Intervenendo in conferenza stampa a Miami, il tecnico argentino ha spiegato il suo punto di vista sull'hydration break: "Giocare quattro tempi invece di due altera la comprensione culturalmente consolidata di come interpretare il calcio. Questo cambiamento nel modo in cui lo interpretiamo non aggiunge nulla e toglie molto".
Per Bielsa, il tema rappresenta uno degli aspetti più dibattuti nelle prime settimane della competizione. "Non si è pensato all'effetto che avrebbe potuto avere su ciò che rende il calcio uno sport di cui la gente si innamora, ma piuttosto ad altri tipi di ripercussioni", ha aggiunto il tecnico soprannominato El Loco.
L’allenatore uruguaiano ha inoltre sottolineato di non essere una voce isolata su questo argomento. "Le conclusioni che sto esponendo non sono mie; sono ciò che sento continuamente e le condivido", ha affermato.
La FIFA ha introdotto soste obbligatorie di tre minuti a metà di ciascun tempo per consentire ai giocatori di reidratarsi, motivando la decisione con le elevate temperature registrate in diverse sedi della competizione.
Bielsa tra critiche alla FIFA e la voglia di vincere con l'Uruguay
Sul prossimo impegno della Celeste, Bielsa non si è soffermato particolarmente sulla sfida di domenica contro Cape Verde, formazione che ha sorpreso tutti fermando sullo 0-0 la Spain nella gara inaugurale del Gruppo H.
L’Uruguay, impegnato a Miami, punta soprattutto a riscattare la prestazione offerta all’esordio contro l’Arabia Saudita: in quella occasione la squadra sudamericana non è andata oltre l’1-1, pagando un primo tempo sottotono e riuscendo a evitare la sconfitta soltanto nella ripresa. Ci vorrà molto di più nella seconda uscita per evitare spiacevoli sorprese.