La Fiorentina regge un'ora poi viene travolta dal fiume in piena del Sassuolo che si appoggia a Berardi autore della doppietta della rimonta in soli cinque minuti dopo essere entrato in campo da 15. Nel primo tempo la Viola, pur lasciando l'iniziativa ai neroverdi era riuscita ad andare in vantaggio con Bonaventura e a colpire un palo con Castrovilli. Poi, nella ripresa De Zerbi ribalta la squadra e il Sassuolo si ritrova: 3-1.

Il Sassuolo tiene palla ma non sfonda, la Fiorentina resiste nel primo tempo capace di aspettare le occasioni giuste. Nemmeno lo squillo di Traorè poco prima della mezzora per i neroverdi fa cambiare tattiva a i viola che lasciano il possesso agli avversari ma sanno pungere al momento giusto. E quello giusto è quando Rubery si sveglia e offre l'assist perfetto a Bonaventura che sigla il vantaggio esterno che lancia in alto i cuori gigliati. Sulle ali dell'entusiasmo e su un Sassuolo incapace di costruire occasioni importanti è ancora la Viola a sfiorare la festa: al 41′ solamente il palo nega a Castrovilli un raddoppio più che meritato per ciò che si è visto nei primi 45 minuti di gara.

Il film del primo tempo vede il Sassuolo attore non protagonista e De Zerbi non ci sta: tre cambi, immediati togliendo dal campo Traorè, Djuridic e Rogerio per inserire forze fresche con Berardi, Kyriakopoulos e Defrel. L'intendo è di dare la scossa e di riportare la partita sui binari giusti il prima possibile.

L'intuizione di De Zerbi ottiene subito i frutti richiesti: dopo 13 minuti dalla ripresa il Sassuolo riprende per i capelli la partita grazie al rigore realizzato dal neo entrato Berardi, dopo l'intervento rovinoso di Dragowski sullo stesso attaccante neroverde per il quale l'arbitro Aureliano ha fischiato la massima punizione. E tre minuti dopo arriva il vantaggio: altro rigore – fallo di Pezzella su Raspadori – e altro gol di Berardi che ribalta il risultato.

La ciliegina arriva nel quarto d'ora finale quando la Viola malgrado i cambi di Iachini dimostra di non averne più e sulla distanza esce fuori ancora una volta il Sassuolo che si impone con il tris di Maxime Lopez: stop di petto e sinistro implacabile per l'incolpevole Dragowski. Brutto ko per la Viola che aveva in pugno la partita nella prima ora di gioco.