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16 Giugno 2021
18:10

Bel gesto di Lukaku, ha chiesto di fare visita a Eriksen: “Voglio andare da lui”

Il Belgio è arrivato a Copenaghen dove giovedì affronterà la Danimarca nella seconda partita del girone B. Gli scandinavi tornano in campo dopo lo shock fortissimo per Eriksen, che ha rischiato di morire proprio in quello stadio. Lukaku, compagno di squadra nell’ìInter, ha chiesto un permesso per rendere visita al calciatore: “Al 10° minuto (10 è il numero di maglia di Eriksen) fermeremo il gioco per fare un applauso in suo onore”. Ma c’è un ostacolo.
A cura di Maurizio De Santis
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Giovedì 17 giugno il Belgio affronta la Danimarca al Parken Stadium di Copenaghen. Per gli scandinavi il match avrà un valore particolare al di là dell'importanza che riveste sotto il profilo sportivo e della classifica. Andranno in campo (ore 18) dopo lo shock fortissimo e la grande paura per Christian Eriksen che, proprio su quel prato, ha rischiato di morire. "Giocheremo per lui", la promessa fatta dalla squadra che darà tutto per onorare l'incontro e lasciare alle spalle i brutti ricordi e le emozioni più dolorose di quel pomeriggio terribile.

A salvare la vita al calciatore furono l'intervento del capitano, Kjaer, e la manovra rianimazione dei medici della nazionale: "all'improvviso non c'è più battito", ha raccontato il dottore che ha scongiurato la tragedia utilizzando il defibrillatore. Era entrato in arresto cardiaco ma ce l'ha fatta e, per fortuna, il cuore non ha riportato alcun danno nonostante il collasso.

Il centrocampista dell'Inter adesso sta bene (come lui stesso ha ammesso pubblicando un selfie e un messaggio), spera di essere dimesso quanto prima ma, almeno per il momento, è un'opzione esclusa: resta ricoverato in attesa di controlli più approfonditi per capire qual è stata la causa del malore. Ed è presto anche solo per ipotizzare se potrà o meno continuare la carriera oppure dovrà fermarsi.

Romelu Lukaku, che in nerazzurro ha conquistato lo scudetto con Eriksen, è sbarcato a Copenaghen e ha espresso un desiderio: recarsi in ospedale per fare visita al compagno in nerazzurro, poterlo rivedere da vicino dopo l'apprensione per le sue condizioni di salute ("ho avuto paura", ha spiegato) e la dedica speciale fatta davanti alla telecamera ("i love you") in occasione delle reti segnate contro la Russia (battuta 3-0).

Voglio andare a salutare Christian in ospedale – ha ammesso in conferenza stampa -, ne ho parlato con l'allenatore e lui ovviamente si è detto d'accordo. Al 10° minuto (10 è il numero di maglia di Eriksen, ndr) fermeremo il gioco per fare un applauso in suo onore.

C'è un ostacolo, però: il regolamento anti Covid molto rigido che vige negli ospedali danesi impedisce l'accesso agli esterni oltre alla bolla nella quale si trova la nazionale del Belgio, quale forma di precauzione prevista dal protocollo.

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