Alla fine i timori erano più che fondati: Klay Thompson ha subito la rottura del tendine d'Achille. Salterà l'intera stagione 2020-21 per cercare di riprendersi e tornare il campione di un tempo, lo stesso che ha alzato al cielo l'anello NBA per tre volte. Thompson si stava allenando a Los Angeles con altri giocatori NBA quando ricadendo a terra ha sentito un forte dolore nella zona del polpaccio, facendo subito pensare al peggio. Poi, dopo i primi accurati esami, il terribile verdetto.

Un calvario che appare davvero infinito per il giocatore dei Golden State Warriors: dopo aver saltato l'intera passata stagione per la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro Thompson ha così subito un nuovo infortunio all'altra gamba, la destra. Che lo costringerà ancora una volta a non poter scendere sul parquet. Proprio nel momento in cui la rieducazione stava concludendosi e Thompson si stava continuando ad allenare in vista della nuova Regular Season.

Una notizia che ha fatto subito il giro del mondo del basket americano e ha sconvolto ovviamente soprattutto i compagni di squadra di Thompson. Draymond Green ha subito scritto su Twitter "Prego per mio fratello Klay", un appello comune a tutti gli Warriors che aspetteranno ancora una volta il loro compagno per un altro anno. Thompson quando si è infortunato al tendine era in campo a Los Angeles con altri cestisti della NBA quando, dopo un movimento apparentemente normale, poggiando il piede a terra, ha avvertito una fitta molto forte all'altezza del polpaccio.

Klay Thompson non vedeva l’ora di tornare in campo e riprendersi il proprio posto all'interno dell'universo del basket americano dopo aver saltato tutta la stagione 2019-20 per la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro rimediata in gara-6 delle Finals 2019. Era pronto, si stava preparando al meglio e adesso il nuovo, terribile, stop.