107 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito
Royals

“Re Carlo è morto”, cosa c’è dietro la notizia falsa che ha acceso i social con le teorie complottiste

Circolano sul web notizie secondo le quali Re Carlo III sarebbe morto, che il logo della BBC sarebbe diventato nero e che la bandiera su Buckingham Palace sarebbe attualmente a mezz’asta: si tratta di rumors fake partiti da uno screenshot condiviso sul canale Telegram russo di nome Mesh e attribuito a Buckingham Palace. Ecco cosa è successo e quali teorie complottiste ne sono derivate.
A cura di Gaia Martino
107 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

La misteriosa scomparsa dalle scene di Kate Middleton e Re Carlo III sta avendo una certa risonanza a livello mondiale. Il cancro del Re e la malattia della principessa del Galles, tra i principali esponenti della Royal Family, hanno sconvolto l'equilibrio a Buckingham Palace, lasciando tutto nelle mani del principe William e della regina Camilla. Il silenzio su quanto sta realmente accadendo è diventato assordante per i fan che hanno dato vita a diverse teorie del complotto.

Nelle ultime ore è circolata addirittura la voce secondo la quale qualcuno in casa Reale sia in gravi condizioni di salute o che, addirittura, Re Carlo III sia morto. Sui social gli utenti hanno dato vita a illazioni inverosimili, dal logo della BBC cambiato in nero alla foto della bandiera di Buckingham Palace a mezz'asta. Si trattano, in realtà, di indiscrezioni fake, confermata anche dall'account ufficiale dell'Ambasciata britannica in Ucraina.

"Re Carlo III è morto": da dove è partita la fake news

Nelle ultime ore è diventata virale su X (ex Twitter) l'indiscrezione fake secondo la quale Re Carlo III sarebbe morto. I media russi riportano che la notizia sarebbe stata lanciata da un canale Telegram russo di nome Mesh, che avrebbe condiviso uno screenshot ritoccato attribuendolo a Buckingham Palace. Questa immagine ha scatenato un flusso di post fuori controllo, contenenti una serie di segnali che avrebbero avvalorato la tesi sulla morte del Re. Dal logo della BBC alla bandiera a mezz'asta diventata virale: dietro tali "indizi" non c'è nulla di vero.

Il logo della BBC è sempre stato nero

La notizia del presunto cambio del colore del logo della BBC da rosso a nero ha scatenato l'allarme tra i fan dei Royals. La confusione è nata con il tweet del profilo FieldsLeaf secondo il quale soltanto il logo della BBC UK era diventato nero, in segno di lutto, come già capitato in occasione della morte della Regina Elisabetta II. Quanto circola, in realtà, è fake: la BBC gestisce diversi account sulle piattaforme social. Quello principale ha sempre utilizzato l'icona con sfondo nero, a differenza della BBCNews, il cui logo è rimasto con sfondo rosso. Oltretutto, non esiste un account Instagram "BBC UK", bensì "BBCNewsUk" il cui sfondo continua ad essere rosso.

La foto della bandiera a mezz'asta in segno di lutto

Su Twitter nelle ultime ore è circolata anche la foto della bandiera a mezz'asta su Buckingham Palace che indicherebbe sempre un segno di lutto. Anche in questo caso, si tratta di una notizia fake. Confrontando la foto in questione con quelle scattate dagli utenti social che si trovano al momento sul luogo, la bandiera risulta essere al suo posto. Potrebbe dunque trattarsi di una foto vecchia, scattata dopo la morte della Regina Elisabetta.

Il ritorno in pubblico di Kate Middleton e Re Carlo III

Visto il clima di sfiducia che li circonda, Kate Middleton e Re Carlo III sarebbero determinati a tornare quanto prima in pubblico. La principessa del Galles, stando a quanto rivelato dal SundayTimes e come anticipato da Federico Gatti a Fanpage.it, dopo Pasqua potrebbe parlare al suo pubblico del suo stato di salute e, in particolare, della malattia che l'ha costretta a mesi di silenzio. Anche il Re desidererebbe tornare agli impegni pubblici e il DailyMail fa sapere che, qualora la salute glielo consentisse, potrebbe partecipare al Trooping the Colour in programma per giugno.

107 CONDIVISIONI
609 contenuti su questa storia
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views