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Lilli Gruber dopo il comunicato di La7: “Condivido la linea e le regole della mia azienda”

L’intervento con cui Lilli Gruber commenta l’incidente diplomatico con Enrico Mentana dopo il comunicato di La7 smorza i toni della polemica.
A cura di Stefania Rocco
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Condivido da sedici anni la linea e le regole della mia azienda”, così Lilli Gruber smorza la polemica in seguito all’intervento di La7 a proposito dell’incidente diplomatico che aveva visto coinvolti la conduttrice di Otto e Mezzo ed Enrico Mentana, direttore e conduttore del tg La7. Poche ore fa, su richiesta di Mentana, la rete si era esposta evidenziando la necessità di mantenere il rispetto tra colleghi e verso la stessa azienda. Un richiamo cui Gruber ha replicato confermando la sua aderenza alla policy di La7.

Il comunicato di La7: “Fondamentale non manchi il rispetto reciproco”

Poche ore fa, su richiesta del direttore Mentana, La7 ha pubblicato un comunicato in cui si invitano i lavoratori della rete a mantenere il rispetto reciproco nell’interesse generale: “La7 sta conseguendo ottimi risultati grazie al contributo di tutti e ad un prezioso lavoro di squadra. Per questo è fondamentale che non venga mai a mancare il rispetto reciproco. Così come è fondamentale che non manchi il rispetto verso un'azienda che ha nei suoi valori fondanti la libertà di espressione e l'autonomia responsabile dei suoi conduttori e giornalisti”.

Lo scontro tra Lilli Gruber ed Enrico Mentana

Lo scontro tra Gruber e Mentana era cominciato il 6 maggio scorso quando, durante l’apertura della puntata di Otto e mezzo, la conduttrice aveva commentato in questi termini il ritardo del tg condotto da Mentana che l’aveva costretta ad andare in onda con un ritardo di circa 15 minuti: “Buonasera e benvenuti alle 20.46, non alle otto e mezza e a Otto e Mezzo ma l'incontinenza è una brutta cosa. Scusateci per questo ritardo”. Un’apertura polemica cui Mentana aveva replicato in diretta durante la successiva edizione del tg:

Ieri sera siamo andati un po' lunghi con il telegiornale, era una giornata cruciale, importantissima: la prospettiva di pace in Medioriente, la tragedia di Casteldaccia, vicino a Palermo. In più, come ogni lunedì, c'erano i nostri sondaggi e l'appuntamento con il Data Room di Milena Gabanelli. Come ogni lunedì, siamo andati un po' lunghi, me ne scuso con i telespettatori. Un po' lunghi, come era prestabilito e concordato con chi dirige questa rete. Chi ci ha seguito, Lilli Gruber, perché non mi piace di far finta di non sapere nomi e cognomi, ha avuto parole molto sgradevoli e offensive nei confronti del sottoscritto. Io mi siedo qui da 14 anni per fare questo tg, non ho mai offeso volontariamente nessuno e tantomeno i colleghi che lavorano su questa rete. Gradirei reciprocità a questo riguardo. Gradirei da parte dell'azienda per cui lavoro che non ci fosse il mutismo che accompagna questa vicenda da 24 ore. Domani sera vedremo se c'è stato qualcosa, altrimenti trarrò conclusioni e dirette conseguenze.

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