Festival di Cannes 2022
25 Marzo 2022
10:21

Iris Knobloch diventerà la prima donna a presiedere il Festival di Cannes

Iris Knobloch è il nome della prima donna che prenderà la presidenza del Festival di Cannes a partire dal prossimo primo luglio. La decisione non è stata unanime, ma la 59enne è già nota nel settore cinematografico per essere stata dirigente della Warner.
A cura di Ilaria Costabile
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Festival di Cannes 2022

Al Festival di Cannes arriverà una donna alla presidenza, si tratta di Iris Knobloch, che dal prossimo luglio si occuperà della direzione della kermesse cinematografica francese con un mandato di tre anni. La decisione è stata presa da Macron in persona e, infatti, sembrerebbe che i produttori cinematografici non abbiano particolarmente spinto affinché ci fosse questo cambio di passo, come riportato da La Repubblica, infatti, "il voto per la scelta di Knobloch non è stato unanime nell'Association Française du Festival International du Film". 

Iris Knobloch già dirigente Warner

È la prima volta, infatti, che il Festival di Cannes sarà presieduto da una donna che prenderà il posto di Pierre Lescure, che dirigerà l'attuale direzione della kermesse. Iris Knobloch è già addentro al settore cinematografico, dal momento che per anni è stata dirigente Warner e infatti la sua carriera è cresciuta principalmente oltreoceano. La 59enne ha così commentato questo nuovo incarico: "Sono profondamente onorata. Sono entusiasta di poter dare il massimo affinché questo evento mondiale rimanga influente". Uno dei motivi per cui il nome della futura presidente non era visto particolarmente di buon occhio sta nel fatto che lo scorso anno aveva preso parte alla nascita di un fondo d'investimento proprio in ambito cinematografico, sostenuto dal banchiere Matthieu Pigasse, ex ministro dell'economia francese.

Thierry Fremaux confermato a Cannes

Knobloch ha confermato l'importanza di tutelare, ma anche continuare a promuovere la visione del film al cinema, invogliando il pubblico a tornare ad una fruizione classica come prima dell'emergenza sanitaria: "Un film di cinema visto in una sala rimane un'espressione artistica fondamentale" ha dichiarato, supportata da Thierry Fremaux, volto centrale della kermesse. Proprio Fremaux, infatti,  è stato riconfermato nel suo ruolo ed è pronto a presentare, il prossimo 14 aprile, la nuova edizione del Festival: "Abbiamo molte sfide in arrivo e faremo del nostro meglio per fare in modo che il cinema e il festival che lo incarna, occupino la posizione che meritano". 

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