Silvio Berlusconi vive con nove cani: "Dormono in camera, si svegliano con me, fanno colazione con me". L'ex Presidente del Consiglio l'ha dichiarato nel corso di un'intervista rilasciata alla trasmissione di Michela Vittoria Brambilla "Dalla parte degli animali", in onda su Rete4: con l'occasione Berlusconi intende lanciare l'idea di un "codice dei diritti degli animali", iniziativa che segue a una proposta di modifica della Costituzione italia avanzata dalla deputata di Forza Italia, relativa all'articolo 9 che tutela il patrimonio artistico e architettonico, che chiede la riforma dello status giuridico degli animali.

L'ex Presidente del Consiglio ha ricordato che gli animali "sono esseri senzienti, non cose" e che di conseguenza hanno bisogno di grandi attenzioni anche a livello normativo. "Meritano la nostra tutela tutti gli animali, compresi quelli destinati all'alimentazione umana", ha affermato, "oggi milioni di essi vivono una non vita negli allevamenti intensivi e fino a qualche tempo fa se ne curavano in pochi. Ma la sensibilità è mutata e anche io credo si debba superare il sistema delle gabbie". Silvio Berlusconi ha quindi spiegato nell'intervista di voler contrastare il fenomeno del randagismo: "È una vergogna che dobbiamo lasciarci alle spalle", ha dichiarato. Per questo è necessario "agevolare le adozioni e rendere più facile la vita dei proprietari di animali, su cui pesano un ingiustificabile carico fiscale e che devono fare i conti con divieti anacronistici di accedere ai luoghi pubblici".

Due anni fa l'ex presidente del Consiglio aveva reso noto di aver salvato la vita di cinque agnellini, destinati a morte certa in vista del pranzo di Pasqua, nell'ambito della campagna "A Pasqua scegli la vita, scegli veg", organizzata dalla Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente.