
Era attesa nella giornata di martedì 9 giugno la sentenza per Louis Dassilva, accusato di aver ucciso il 3 ottobre 2023 Pierina Paganelli. La Corte si è ritirata per ore in camera di consiglio, ma alle 23 il verdetto non è stato ancora emesso.
Dassilva, difeso dai legali Riario Fabbri e Andrea Guidi, è accusato di omicidio volontario con le aggravanti della crudeltà, della premeditazione, dei motivi abietti e della minorata difesa. La donna è stata uccisa con 29 coltellate e, anche se ha provato a difendersi, nulla ha potuto contro la forza fisica e la violenza dell'assassino.
Secondo l'accusa, Dassilva avrebbe ucciso la 78enne perché temeva che scoprisse la sua relazione extraconiugale con la nuora della vittima, Manuela Bianchi. La Procura ha chiesto l'ergastolo. Su YouTube potete rivedere la diretta di Fanpage.it sull'udienza del processo Dassilva.
L'avvocato di Dassilva in attesa della sentenza: "Speriamo arriverà entro la giornata"
"Noi attendiamo con serenità la pronuncia della Corte – dice l'avvocato Riario Fabbri in attesa della sentenza – Speriamo che avverrà entro la giornata la comunicazione della decisione e speriamo che sia a noi favorevole". La difesa ha chiesto l'assoluzione per Dassilva, mentre la Procura ha, invece, chiesto l'ergastolo. "È stata allestita una foresteria al secondo piano del Tribunale. Nel caso in cui si protraesse a lungo la camera di consiglio e, quindi, si andasse a domani, sicuramente i giurati non si potranno allontanare e pernotteranno quindi nella foresteria, che è stata allestita ad hoc per questa occasione", ha detto ancora l'avvocato.
Processo Dassilva, finisce la diretta di Fanpage.it su YouTube

È terminata la diretta sul canale YouTube di Fanpage.it sul processo Dassilva. Con la conduzione dei giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro, criminologi, genetisti e consulenti hanno analizzato gli elementi nelle mani dei giudici della Corte d'Assise di Rimini che in queste ore stanno per emettere la sentenza. Hanno preso parte Marco Perino, esperto e consulente della squadra mobile di Rimini; Emiliano Giardina, genetista; Ezio Denti, investigatore privato; e la criminologa Roberta Bruzzone, consulente del team difensivo di Dassilva. Il 36enne senegalese è accusato di aver ucciso Paganelli nell'androne del condominio in via del Ciclamino 31, a Rimini, il 3 ottobre del 2023. La Procura ha chiesto l'ergastolo, mentre la difesa ne chiede l'assoluzione. È possibile recuperare la diretta su YouTube e continuare a seguire gli sviluppi attraverso il live con le notizie in arrivo in tempo reale dal Tribunale.
Decisione giudici su Dassilva non arriverà prima di sera
La decisione della Corte d'Assise di Rimini su Louis Dassilva potrebbe non arrivare prima delle ore 19, e non è escluso che i giudici escano dalla Camera di consiglio solo a notte fonda. I giudici sono riuniti da più di quattro ore per decidere sulla colpevolezza o l'assoluzione del 36enne imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli. La Procura ha chiesto l'ergastolo mentre la difesa chiede l'assoluzione. Paganelli è stata uccia con 29 coltellate il 3 ottobre del 2023 nell'androne del condominio di via del Ciclamino 31, a Rimini, dove viveva sia lei che l'imputato.
Bruzzone (consulente Dassilva): "Non mi aspetto un'assoluzione, ma spero di sbagliarmi"

"Non mi aspetto un’assoluzione, francamente questa è l’impressione che ho avuto. Mi auguro di sbagliare". Lo ha detto la criminologa Roberta Bruzzone in diretta a Fanpage.it parlando del processo che vede imputato Louis Dassilva, l'uomo accusato di aver ucciso la 78enne Pierina Paganelli nell'ottobre 2023.
"A nostro modo di vedere, tanti elementi non sono stati approfonditi. Per me c’è stato un iniziale “innamoramento”, diciamo così, per la tesi investigativa che portava a Dassilva, visto che c’era questa liason con la signora Bianchi. – aggiunge – Credo che Dassilva sia uscito dalla prima SIT come l’unico sospettabile, hanno cercato di verificare altri aspetti ma in maniera, secondo me, non incisiva".
Bruzzone (consulente Dassilva): "Bianchi ha mentito più volte fornendo versioni differenti"

"La credibilità che ha Bianchi per la Corte sposterà la sentenza per Dassilva. Nessun elemento lo colloca sulla scena, la cam 3 è stata destituita di fondamento". Lo ha detto Roberta Bruzzone in diretta a Fanpage.it. La criminologa è consulente della difesa di Louis Dassilva, l'uomo imputato nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli, la 78enne uccisa nell'ottobre 2023.
"Il cambio di versione della signora Bianchi, avvenuto dopo il deposito della perizia sulla cam 3, è curioso. Ora quello è l’asse portante dell’accusa. La Bianchi è una persona che ha mentito, ha fornito versioni differenti in momenti differenti. È un dato certo, ha mentito in più occasioni", aggiunge.
"Non è un’attribuzione o un’accusa, ma una circostanza. I giudici devono fidarsi di un soggetto che ha mentito in maniera protratta e cambia versione per una situazione che comincia a pesare anche su di lei. – dice ancora la criminologa – Oggi come oggi, pensare che c’è una persona che rischia l’ergastolo per quanto detto da una persona che ha mentito più volte, a me fa paura".
Sulle numerose richieste di scarcerazione per Dassilva, Bruzzone aggiunge: "Noi abbiamo presentato la richiesta quando è decaduta la cam 3 che in quel momento è stata sostituita dalla sua testimonianza. Si è perso una dato fondamentale nella ricostruzione del gip, ma contestualmente è arrivato un nuovo elemento che è andato a sostituirsi".
L'investigatore privato Ezio Denti: "Dassilva non mi sembrò disposto a uccidere per Manuela"

“Ho ricevuto il mandato da tutti, Loris e Manuela Bianchi e Louis Dassilva, tranne che da Valeria (Bartolucci). In quella fase l’accertamento era capire chi fosse il responsabile, è innegabile che i tre soggetti sentivano di essere additati e c’era un legame di parentela con Pierina".
A parlare in diretta a Fanpage.it è l'investigatore privato Ezio Denti che, nella prima fase dell'inchiesta, aveva lavorato al caso dell'omicidio della 78enne Pierina Paganelli, uccisa a Rimini il 3 ottobre 2023.
"C’erano attriti, quella che oggi viene definito “infedeltà” era ben conosciuta nel rione e nella palazzina. – aggiunge – Mi concentrai su quelle che erano le informazioni che potevano darmi sia Louis che Manuela, colei che aveva trovato il corpo. In quel caso è nata una diatriba tra noi. Alla domanda se avessi dubbi su di loro, io risposi che ero certo che loro c’entrassero qualcosa".
"A fronte di quelli che oggi sono gli elementi indiziari che porteranno a una condanna per Dassilva, per me sono poco comprovati. – ha detto ancora l'ex investigatore – Sappiamo che la cam 3 non è stata utile, che le perizie foniche non lo sono state. Abbiamo un alibi della famiglia Bianchi garantito dalla figlia di Manuela".
E sul movente passionale spiega: "A me Dassilva non sembrò un uomo disposto a uccidere per Manuela. In un colloquio che organizzai tempo fa, e che io ebbi modo di ascoltare, Manuela lo incitava a prendere decisioni rispetto alla sua persona. E lui rispondeva che non era interessato a lasciare la famiglia per lei. E ciò può fare venire meno il movente amoroso".
Legale Bartolucci: "Spero che la Corte prenda in considerazione elementi della difesa"
"Nessuna decisione che attiene alla vita delle persone è semplice, mai quando si entra in un tribunale si può stare tranquilli e sereni. Anche questa mattina la difesa di Louis Dassilva, nelle parole degli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, hanno elencato una serie di elementi che spero vivamente vengano presi in considerazione dalla Corte". Lo ha detto Chiara Rinaldi, legale di Valeria Bartolucci.
Legali famiglia Pierina Paganelli: "Fiduciosi nei confronti dei magistrati"
La Corte d'assise questa mattina si è ritirata per deliberare su Louis Dassilva, 36enne imputato per l'omicidio di Pierina Paganelli avvenuto il 3 ottobre del 2023 nel condominio di via del Ciclamino, a Rimini. Quando i giudici si sono ritirati, gli avvocati della famiglia della vittima hanno spiegato ai giornalisti di essere "fiduciosi nei confronti dei magistrati" e che i giudici "hanno dimostrato di conoscere in dettaglio il fascicolo". La Procura ha chiesto la condanna per omicidio con premeditazione di Paganalli, mentre la difesa ha chiesto l'assoluzione.
Diretta Fanpage: "Dassilva più alto di 10 centimetri rispetto all'ignoto ripreso dalla cam 3"
"Le riprese della cam 3, la prova che ha fatto arrestare Dassilva, è venuta a cadere poco dopo". Lo spiegano i giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro durante la diretta di Fanpage.it dedicata al processo che vede imputato Louis Dassilva per l'omicidio di Pierina Paganelli avvenuto nel condominio di via del Ciclamino 31, a Rimini, il 3 ottobre del 2023. "Un ignoto è stato ripreso alle ore 22.17 dalla telecamera di sorveglianza, la famosa cam 3, di una farmacia. Si tratta di una persona che si avvicina al portone del condominio. In base a questo elemento Dassilva è stato indagato un anno dopo l'omicido", spiegano i giornalisti. "Secondo la perizia agli atti, però, persona ripresa però sarebbe 10 cm più bassa rispetto a Dassilva. Per la Procura la persona ripresa sarebbe claudicante come l'imputato, ma la perizia smentisce. Dassilva quindi viene arrestato proprio grazie alla cam 3, però a distanza di qualche mese questo elemento viene a cadere e ne sopraggiungono altri". Il tema del'altezza è importante per gli inquirenti perché secondo la perizia della medica legale sul corpo della vittima, emerge che l'assassino colpiva con la mano destra ed era più alto della vittima perché i colpi arrivavano dall'alto verso il basso.
Genetista Giardina: "Assenza di elementi genetici sulla scena del crimine"

"Abbiamo riscontrato assenza di elementi genetici sul luogo della morte di Pierina Paganelli". Lo ha spiegato il genetista Emiliano Giardina. Proprio l'assenza di impronte e altri elementi ha portato gli inquirenti a sospettare di Louis Dassilva, imputato nel processo per omicidio e in attesa della sentenza. Per chi ha indagato, l'esperienza di Dassilva nelle forze armate all'estero avrebbe determinato la competenza nella gestione della scena del crimine.
Consulente Squadra mobile: "I messaggi vocali collocano Dassilva all'esterno"

Durante la diretta YouTube di Fanpage.it, l'esperto Marco Perino, consulente della Squadra Mobile di Rimini, spiega che "i messaggi vocali inviati Dassilva compatibili con l'ambiente esterno o interno, ed era inequivocabilmente all'esterno". Oggi è attesa la sentenza per Louis Dassilva, imputato nel processo per l'omicidio di Pierina Paganelli nell'androne del condominio di via del Ciclamino 31 a Rimini il 3 ottobre del 2023.
Processo Dassilva, iniziata la diretta di Fanpage.it su YouTube

Su YouTube è iniziata la diretta di Fanpage.it sul processo Dassilva. Con la conduzione dei giornalisti Giorgia Venturini e Fabrizio Capecelatro ospiti ed esperti coinvolti nel caso analizzeranno carte e prove in attesa della sentenza. Tra i primi ospiti è intervenuto Marco Perino, esperto e consulente della squadra mobile di Rimini per analizzare le prove prese in esame dagli investigatori. La Corte si è ritirata in Camera di consiglio per deliberare sulla sentenza per Louis Dassilva, accusato di aver ucciso Pierina Paganelli nell'androne del condominio in via del Ciclamino 31, a Rimini, il 3 ottobre del 2023.
La Corte si è ritirata in camera di consiglio
Dopo che l'avvocato Andrea Guidi ha chiuso le proprie controrepliche con un appello: “Chiedo che in camera di consiglio venga adoperata tutta l’attenzione usata in questo processo e la coscienza vi guiderà nella giusta applicazione della legge”, la Corte si è ritirata in camera di consiglio. Ora comincia la lunga attesa per la decisione su Dassilva.
Processo Pierina, repliche di parti civili e difesa prima della camera di consiglio
Dopo le repliche delle parti civili la parola è passata alla difesa di Dassilva. È intervenuto prima l'avvocato Riario Fabbri, poi il collega Andrea Guidi.
Dassilva in aula, i suoi avvocati in attesa della sentenza: "Speriamo emerga la sua verità"
Louis Dassilva, difeso dagli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi, è in aula in attesa della sentenza. Ci sono anche Manuela Bianchi, nuora della vittima e i figli della donna, assieme ai loro legali Marco e Monica Lunedei e Alfredo Scifo. "Speriamo che emerga quella che è la sua verità e che le cose che diciamo e che si arrivi a un risultato positivo per la sua persona", le parole dell'avvocato Fabbri arrivando in Tribunale. "Il nostro compito è di difendere Dassilva, non abbiamo alcuna necessità di trovare responsabili ulteriori, a noi interessa che emerga che non ci sono elementi di responsabilità a carico di Dassilva – ha affermato l'avvocato Andrea Guidi – Poi ci sono piste alternative concrete che erano percorribili che avrebbero potuto portare altrove. Ma non è un problema della difesa, noi dovevamo sottolinearlo perché avrebbero portato lontano da Dassilva".
Giuliano Saponi, figlio di Pierina Paganelli: "Aspettiamo, lasciamo parlare i giudici"

"Aspettiamo, lasciamo parlare loro", i giudici. Sono le parole di Giuliano Saponi, figlio di Pierina Paganelli, uccisa il 3 ottobre 2023 a Rimini, arrivando in tribunale dove oggi è attesa la sentenza di primo grado nei confronti di Louis Dassilva, per il quale la pubblica accusa ha chiesto la condanna all'ergastolo.
Qual è l'accusa contro Louis Dassilva
Louis Dassilva è accusato di aver ucciso Pierina Paganelli con 29 coltellate per nascondere la relazione clandestina con la nuora della vittima, Manuela Bianchi. La procura, con il pubblico ministero Daniele Paci, ha chiesto per l'uomo la condanna all'ergastolo, sostenendo che Dassilva abbia pianificato e portato a termine l'aggressione mortale per impedire che venisse scoperta la relazione intrattenuta con Bianchi. La giuria chiamata a esprimersi su un omicidio volontario aggravato da premeditazione, minorata difesa della vittima, crudeltà e futili motivi. L'uomo si è sempre detto innocente.
Atteso il verdetto di primo grado
Questa mattina ci sarà spazio per le repliche delle parti e poi sarà solo una lunga attesa verso il verdetto che la Corte d’Assise di Rimini comunicherà all’imputato Louis Dassilva dopo quella che si preannuncia essere una intensa camera di consiglio che potrebbe durare diverse ore.
Le parole di Louis Dassilva
"Ti ricordi cosa ti avevo chiesto in Questura? Che la relazione con Manuela Bianchi non venisse fuori. Quella era la mia unica preoccupazione”. Così aveva risposto Louis Dassilva alla domanda del pm Daniele Paci davanti alla Corte d'Assise a Rimini.
Poi in Tribunale ha raccontato la sua vita: “Per 21 mesi ho fatto servizio di Gendarmeria in Senegal, più la preparazione. Due anni in totale, tra il 2011 e il 2013. Dopo il servizio militare facevo addetto alla sicurezza per l’ambasciata americana a Dakar. Ero armato, ma solo con il manganello. Quando ero in Senegal un gruppo armato senegalese mi ha chiesto di entrarvi a fare parte, ma io non ho accettato. Successivamente mi sono trasferito in Libia, dove sono stato sequestrato per un paio di settimane. Lì mi hanno torturato e durante il periodo ho anche combattuto con altri detenuti per la scommessa dei carcerieri”.
Le altre indagini ancora in corso
Oltre al processo sul delitto di Pierina Paganelli, in questi quasi tre anni sono scattate indagini parallele. Valeria Bartolucci, moglie dell'imputato Dassilva, era stata citataa giudizio per minacce, diffamazione e percosse nei confronti di Manuela Bianchi, ex amante del marito. Valeria si sarebbe scagliata contro la "rivale" in amore davanti a una troupe Rai all’inizio di luglio 2024. Non solo, la moglie di Dassilva è finita sotto inchiesta per le presunte false dichiarazioni fornite agli inquirenti per proteggere il marito. E ancora: Romina Sebastiani, amica di Manuela Bianchi, è finita nel mirino di inquirenti per falsa testimonianza.
L'arringa difensiva dell'avvocato dell'accusato
Per la difesa mancano le prove scientifiche, biologiche e tabulari che collochino l'imputato sulla scena del crimine. Su questo si è concentrata l'arringa degli avvocati Riario Fabbri e Andrea Guidi. I legali inoltre davanti alla Corte d'Assise di Rimini hanno paragonato il loro caso a quello di Alberto Stasi del delitto di Garlasco: ovvero hanno evidenziando come gli inquirenti abbiano focalizzato l'attenzione su un unico sospettato senza indagare su altri. Non solo per la difesa non ci sono tracce del DNA del loro assistito sulla scena del crimine, ma non regge neanche il movente: la vittima infatti non sapeva della relazione extraconiugale tra la sua nuora e l'imputato quindi non aveva motivi Dassilva di temere "catastrofi" familiari
La requisitoria del Pm che ha chiesto l'ergastolo per Dassilva
Il pubblico ministero Daniele Paci ha chiesto una condanna all'ergastolo per Louis Dassilva, sarebbe lui l'unico omicida di Pierina Paganelli. Secondo l'accusa avrebbe agito per nascondere la relazione extraconiugale con la nuora della vittima, Manuela Bianchi. Dassilva avrebbe agito perché aveva paura di essere scoperto e avrebbe così compromesso il suo matrimonio con Valeria Bartolucci. Paci ha contestato all'imputato le aggravanti di crudeltà, perché la vittima è stata uccisa con 29 coltellate, e della minorata difesa, perché la donna era in evidente stato di debolezza rispetto al suo aggressore. L'accusa ha respingendo la richiesta di attenuanti generiche. Non solo, il pm ha contestato anche una premeditazione di 15 minuti.
Omicidio Pierina Paganelli, oggi la sentenza contro Louis Dassilva
A distanza di oltre due anni è attesa per oggi 9 giugno la sentenza per Louis Dassilva: è accusato di omicidio pluriaggravato e rischia la condanna per l'ergastolo. Secondo l'accusa, il 3 ottobre 2023 ha ucciso la 78enne Pierina Paganelli con 29 accoltellate nell'androne del piano interrato tra i garage e le scale che portano negli appartamenti del condominio in via del Ciclamino 31 a Rimini. Nel 2024 nei suoi confronti era già scattata un'ordinanza di misura cautelare in carcere, ora la Procura ha chiesto una condanna all'ergastolo. Dassilva si è sempre dichiarato innocente.