In quarantotto ore le temperature sono crollate vertiginosamente. Se fino a una settimana fa l'estate sembrava non dover finire, il maltempo che si è abbattuto sulla Penisola negli ultimi tre giorni ha portato con sé, oltre a vento forte, nubifragi e temporali, un brusco abbassamento sia dei valori massimi che dei valori minimi anche a Roma e nel Lazio. La colonnina di mercurio farà segnare questa notte i 10° di minima nella capitale, e le massime non supereranno i 20°.

E se la caduta dei primi fiocchi di neve a settembre nelle valli alpine può non stupire più di tanto, vedere le cime più alte delle province del Lazio imbiancate il 26 settembre non è una cosa che si vede tutto l'anno. Cime imbiancate a Campo Staffi e Campocatino, sul Monte Livata e sui Simbruini in provincia di Roma.

Le previsioni meteorologiche per il weekend danno ancora maltempo e temporali, anche se non si dovrebbero ripetere nubifragi e fenomeni intensi come l'acquazzone che mercoledì ha messo in ginocchio la capitale. Ieri il vento forte ha costretto i vigili del fuoco agli straordinari: oltre cinquanta interventi per la caduta di alberi e rami. I pompieri hanno anche dovuto liberare due ragazze rimaste intrappolate all'interno della loro automobile per lo schianto di un albero sul piano stradale.

Previsioni meteo: ancora pioggia almeno fino a lunedì

Schiarite e temporali si alterneranno almeno fino al prossimo lunedì 28 settembre. Un inizio d'autunno decisamente rigido: la speranza è nelle giornate dell'ottobrata romana per togliersi felpe e giacche e godersi ancora un po' di sole caldo prima dell'arrivo dell'inverno.