Zingaretti prova a calmare le acque nel governo: “Le incomprensioni ora sono da irresponsabili”

Il leader del Partito democratico, Nicola Zingaretti, interviene sulle polemiche degli ultimi giorni nella maggioranza. Il segretario dem chiede a tutti gli alleati di governo di fare un passo avanti e afferma: "Sono emersi problemi: vanno valutati e risolti nel quadro di un limpido confronto tra l'insieme del Governo e le forze politiche che lo sostengono. Siamo tutti sulla stessa barca. La ricomposizione si può determinare se ognuno cerca di comprendere le ragioni dell'altro. Questo significa porre i temi in modo costruttivo e non distruttivo e, d’altra parte, non avvertire le critiche come un atto di lesa maestà". Parole rivolte specialmente a Italia Viva, che ha accusato Giuseppe Conte di voler gestire i soldi del Recovey Fund attraverso l'ennesima task force di manager invece che lasciare che il Parlamento e la maggioranza svolgano il loro compito. Ma anche allo stesso presidente del Consiglio, con un invito a tenere più in considerazione le critiche e gli appunti provenienti da tutte le forze di maggioranza.
Su suo partito, Zingaretti afferma: "Esigiamo rispetto e non partecipiamo ad alcuna presunta competizione all'interno della maggioranza, che ci dovrebbe vedere schierati da una parte o dall'altra". E sottolinea: "Avremo di fronte tra qualche giorno una proposta sul Recovery Fund. È una proposta, non un pacchetto conchiuso in se stesso. È figlia del lavoro positivo di questi mesi ma è doverosamente aperta al confronto in Parlamento, anche con le opposizioni, e nel Paese". Sulle priorità da realizzare con queste risorse, sottolinea che dovrebbero andare "in direzione della coesione sociale, della protezione delle fasce più deboli, di un rilancio della politica industriale, della transizione ecologica, dell'equilibrio di genere, delle regole e degli strumenti per promuovere la società digitale e garantire la sua natura democratica".
Quindi ribadisce: "Abbiamo in mano la possibilità di cambiare l'Italia. È da irresponsabili dare spazio a rigidità e incomprensioni. La collegialità non è una perdita di tempo e davvero tutti ci devono investire. Ascoltare le osservazioni di merito non è una perdita di tempo. Ricomporre le differenze per continuare degnamente a guidare il Paese non è una perdita di tempo. Evitare che prevalgano interessi di partito e che ognuno vada per conto proprio non è una perdita di tempo". E chiede di ricostruire le condizioni affinché l'alleanza politica al governo possa farsi carico, nel suo insieme, della ricostruzione del Paese dopo la pandemia "con un afflato più unitario e un senso di appartenenza circa l'impresa che ci aspetta più alto e consapevole, è la sola strada per cogliere le opportunità che, nonostante le difficoltà, la Repubblica ha davanti a sé".