La Lega resta saldamente il primo partito e il centrodestra, con l'apporto di Fratelli d'Italia e il raggruppamento centrista che va da Forza Italia a Toti e Fitto, sarebbe maggioranza nel Paese e non avrebbe difficoltà a vincere le elezioni politiche se si votasse ora con l'attuale legge elettorale. In estrema sintesi, è questo il verdetto dei principali istituti specializzati in sondaggi elettorali, che segnalano anche il momento di grande difficoltà delle forze che compongono la maggioranza a sostegno del governo guidato da Giuseppe Conte. Sia il Movimento 5 Stelle che il Partito Democratico, infatti, non riescono a invertire il trend negativo degli ultimi mesi e sembrano incapaci di risultare attrattivi per l'elettorato che al momento sostiene l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini. Discorso simile per il nuovo partito dell'ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi, Italia Viva, che non sfonda tra l'elettorato moderato e resta lontanissimo dalle ambizioni di qualche settimana fa.

La rilevazione dell'istituto EMG per RAI, ad esempio, pur segnalando una leggera flessione della Lega, evidenzia come il quadro sia ben definito. Il partito di Salvini sarebbe al 33% dei consensi, staccando di quasi 14 punti il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, ora al 19,3%, e doppiando il Movimento 5 Stelle di Luigi Di Maio, accreditato del 16,8% dei voti e ancora in difficoltà dopo settimane di costante calo. Molto bene ancora Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, che pur scendendo dal 10% della scorsa settimana ora è accreditato del 9,4% dei voti, il suo massimo storico. Forza Italia è invece al 7,4%, ma assieme alle altre formazioni di centrodestra potrebbe portare in dote il superamento del 50%.

Come detto, non sfonda Italia Viva di Matteo Renzi, data al 4,7% dei voti, mentre basso è il riscontro di una eventuale lista Calenda, intorno all'1%. Completano il quadro il 2,2% di +Europa, l'1,8% della lista di Sinistra e l'1,4% di Europa Verde.