video suggerito
video suggerito

Fratelli d’Italia crolla nei sondaggi politici e porta giù il centrodestra: ora il campo largo è avanti

Fratelli d’Italia registra un calo di oltre mezzo punto in una settimana, il più forte degli ultimi anni. Così, anche se Lega e Forza Italia guadagnano un po’ di terreno, il centrodestra scende nei sondaggi politici. Il risultato è che il centrosinistra, anche se di poco, passa davanti.
A cura di Luca Pons
0 CONDIVISIONI
Immagine

Fin dall'inizio della legislatura, Fratelli d'Italia è stato il partito che ha retto in piedi la coalizione di centrodestra. Non solo perché è quello che ha preso nettamente più voti alle elezioni ed esprime la presidente del Consiglio, ma anche perché nei sondaggi politici è la forza di maggioranza che è cresciuta di più dal 2022 a oggi. Mentre i forzisti sono rimasti sostanzialmente stabili e i leghisti sono calati, i meloniani hanno guadagnato consensi. Ora però la tendenza sembra essersi invertita. Nella nuova rilevazione di Termometro politico, Fratelli d'Italia ha registrato il calo più forte degli ultimi anni. Così, il centrodestra è stato superato dal cosiddetto campo largo.

Fratelli d'Italia è al 28,6% e perde ben sei decimi in una sola settimana. Che sia il risultato della sconfitta al referendum e delle successive difficoltà di governo (i casi Delmastro, Bartolozzi, Santanchè, Piantedosi…), oppure della complessa situazione internazionale con la conseguente crisi energetica, fatto sta che oggi il partito di Giorgia Meloni è in discesa. Si parla ancora di numeri alti – resta la prima forza politica con distacco nel Paese – ma il calo è evidente e misurabile. E potrebbe mettere in difficoltà una coalizione che già affronta diversi problemi.

Forza Italia è all'8,1% dei consensi, in crescita di due decimi. Nonostante il periodo turbolento di Antonio Tajani, spinto al ‘rinnovamento' del partito dalle pressioni della famiglia Berlusconi, i consensi si mantengono. E resta piuttosto stabile anche la Lega al 7,2%, con un +0,1%. Il Carroccio di Matteo Salvini oggi sembra ufficialmente diventata la terza forza della coalizione, dopo mesi di testa a testa con FI. A contribuire al calo è stato anche l'addio di Roberto Vannacci, che ha fondato il suo partito, oggi al di fuori della maggioranza: Futuro nazionale, che è al 3,7% e registra addirittura un +0,3%.

Nella coalizione di centrodestra c'è invece Noi moderati, stabile all'1%. Nel complesso, così, il centrodestra raccoglie il 44,9% dei voti. Non una percentuale bassa, ma neanche una che può assicurare la vittoria. Tanto più che il trend, in questo momento, è in discesa. Lo stesso vale per la fiducia in Giorgia Meloni: dice di averne solo il 38,1% degli italiani, contro il 52,3% che non ne ha "per nulla" e il 9% che ne ha "poca".

Nell'opposizione, il Partito democratico è al 22%, stabile. Chi guadagna voti è invece il Movimento 5 stelle al 12,5%, che cresce dello 0,2%. È un passo avanti di entità limitata, ma conferma che in questo momento secondo le rilevazioni di Termometro politico i pentastellati stanno guadagnando terreno.

Alleanza Verdi-Sinistra è al 6,4%, in calo di un decimo, poco influente dal punto di vista statistico. La coalizione è completata da Italia viva di Matteo Renzi al 2,4% e +Europa all'1,8%. Al di fuori dei due schieramenti si posizione Azione di Carlo Calenda, con il 2,9%.

Ad oggi, i partiti del campo largo sommati raggiungerebbero il 45,1%. Si tratta di appena due decimi in più rispetto al centrodestra, e tenendo conto del margine di errore statistico si può parlare in sostanza di un pareggio. Ma sulla carta resta il ‘sorpasso', in questo momento, a dimostrare che uno schieramento è in crescita e l'altro in calo. Certo, resta da vedere se il campo largo sarà in grado di diventare una vera coalizione, e se in quel caso manterrà tutti i suoi voti attuali.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views