Sondaggi politici, il campo largo accorcia sul centrodestra: Schlein avanti su Conte alle primarie

Gli ultimi dati del sondaggio di Winpoll arrivano in una fase in cui il quadro politico italiano continua lentamente a ridefinirsi. Non ci sono movimenti improvvisi o ribaltoni, ma una serie di piccoli spostamenti che, settimana dopo settimana, stanno riducendo alcune distanze considerate fino a pochi mesi fa più solide. Il centrodestra resta davanti, ma con margini meno ampi; il campo progressista continua invece a muoversi attorno a un doppio processo: da una parte la ricerca di una maggiore compattezza elettorale, dall'altra il consolidamento di una leadership riconoscibile. È dentro questo contesto che va letto il nuovo sondaggio, che fotografa contemporaneamente le intenzioni di voto e gli equilibri interni all'opposizione.
Fratelli d'Italia resta primo partito, ma il vantaggio si assottiglia
Fratelli d'Italia si conferma primo partito con il 26,6%, mantenendo una distanza significativa sugli avversari ma scendendo sotto quella soglia del 27% che, negli ultimi mesi, aveva rappresentato una sorta di linea stabile del consenso. Alle spalle cresce il Partito Democratico, che arriva al 23%. Il distacco tra i due partiti si riduce così a poco più di tre punti e mezzo, un margine più contenuto rispetto a molte rilevazioni precedenti.
Il dato non basta però a parlare di inversione degli equilibri, ma conferma una tendenza già emersa in altri sondaggi: il vantaggio del centrodestra resta, ma appare molto meno largo e molto meno consolidato.
Movimento 5 Stelle in rallentamento, AVS supera la Lega
Più complessa la situazione del Movimento 5 Stelle, che si attesta all'11,4%. Un dato che mantiene il partito in una posizione centrale negli equilibri dell'opposizione, ma che appare più debole rispetto alle settimane precedenti. Uno degli elementi più interessanti riguarda invece Alleanza Verdi e Sinistra, che sale al 7,5% e supera nettamente la Lega, ferma al 6,4%. Un sorpasso che ha anche un peso simbolico, perché segnala la crescita di un'area progressista più radicale proprio mentre il partito guidato da Matteo Salvini continua a faticare.
Nel centrodestra, inoltre, Forza Italia consolida il ruolo di seconda forza della coalizione all’8,5%, rafforzando ulteriormente il riequilibrio interno al blocco governativo.
Le altre forze e un quadro ancora frammentato
Fuori dai partiti maggiori, Futuro Nazionale raggiunge il 3,7%, confermando una crescita lenta ma costante. Italia Viva si attesta al 3,1%, mentre Azione è al 2,7%. Più indietro +Europa all’1,3% e Pace Terra Dignità all'1,5%. Numeri che continuano a raccontare uno spazio politico molto frammentato e ancora incapace di trovare un centro di gravità stabile.
Primarie del campo largo: Schlein prevale nettamente
Accanto alle intenzioni di voto, il sondaggio misura anche uno scenario politico che da mesi attraversa il dibattito dell'opposizione: l'ipotesi di primarie per scegliere una leadership comune del campo largo. Nel confronto diretto tra Elly Schlein e Giuseppe Conte, la segretaria del Pd prevale con il 61% contro il 39%. Il dato più significativo è che Schlein risulta avanti praticamente in tutte le categorie analizzate. Ottiene i risultati migliori tra i più giovani e tra gli elettori più anziani, cresce soprattutto tra le donne e domina nettamente nel Nord e nel Centro del Paese. Conte resta invece competitivo quasi esclusivamente nel Mezzogiorno, dove il margine tra i due si riduce fino quasi a scomparire.