Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte
in foto: Matteo Salvini e il premier Giuseppe Conte

La Lega perde consensi, risale il Pd, mentre la popolarità del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, continua a crescere. Sono questi i dati evidenziati dagli ultimi sondaggi e, in particolare, dalla supermedia realizzata da Youtrend per Agi. Il Carroccio resta in testa, ma rispetto a due settimane fa perde voti e vede i dem riavvicinarsi. In netto calo troviamo Italia Viva e Azione, mentre guadagnano qualcosa sia il Movimento 5 Stelle che Fratelli d’Italia.

Sondaggi, le intenzioni di voto: in calo la Lega, sale il Pd

La Lega perde mezzo punto percentuale e si allontana sempre più dal 30%: ora è al 28,9%. Il Pd è al 21,4%, guadagnando mezzo punto percentuale, proprio la stessa cifra che ha perso proprio la Lega. Più indietro troviamo il Movimento 5 Stelle al 14,4% (+0,1%) e Fratelli d’Italia al 12,9% (+0,1%). Stabile al 6,2% Forza Italia, mentre perde lo 0,4% in due settimane Italia Viva: il partito di Matteo Renzi non va oltre il 3,4%. La Sinistra guadagna lo 0,1% e raggiunge il 3%, mentre +Europa si attesta al 2% e Azione all’1,9%, con un calo dello 0,3%. All’1,9% troviamo anche i Verdi, in leggera discesa.

Cresce la popolarità di Conte nei sondaggi

Youtrend sottolinea come la popolarità del presidente del Consiglio sia in crescita, probabilmente anche per il giudizio positivo degli italiani sulla gestione dell’emergenza Coronavirus. Il gradimento di Conte era già in salita negli scorsi giorni, ma ora ha avuto un’impennata ancora più netta. Il confronto è tra il dato di febbraio e quello di marzo: a febbraio, secondo Demos, il gradimento di Conte era al 52% (gli elettori dovevano dare un voto da 1 a 10), mentre ora è al 72%. Per l’istituto Ixè, invece, il grado di fiducia era al 39% a febbraio ed è al 51% a marzo. In entrambi i casi, dunque, cresce notevolmente il gradimento per Conte.

La supermedia analizza anche l’opinione degli italiani sulla durata dell’emergenza. La maggior parte di loro è ottimista, tanto da parlare di pochi mesi per il 73% dei casi nel sondaggio Demos e di non più di tre mesi per il 60% (secondo Swg). Solo il 32% degli intervistati di Swg, invece, pensa che l’emergenza possa durare più di tre mesi. Infine, è solo il 12% – secondo Ixè – a pensare che si possa arrivare all’autunno.