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La storia dei migranti di Ceuta è molto diversa da come ve la stanno raccontando

Dal trattato di Schengen alle responsabilità del governo spagnolo, dalla psicosi per i migranti marocchini fino al mancato cordoglio per 58 persone morte. Rimettiamo in fila i fatti.
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Mettiamo ordine un attimo. No, non sono entrate decine di migliaia di persone africane in Europa. Erano a Ceuta, in un exclave spagnola in Africa. O, se preferite, in uno dei rimasugli delle colonialismo europeo in Africa.

No, aver varcato i confini di Ceuta non offre loro la possibilità di andare in Spagna e da lì di scorrazzare per l’Europa intera. Perché ci sono 28 km di stretto di Gibilterra, in mezzo.

No, il trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone tra i Paesi dell’Unione Europea non vale per gli stranieri in arrivo da Ceuta.

E quindi no, sospendere Schengen non ha nessun senso e non è di nessun aiuto alla nostra sicurezza, reale o percepita. È solo una misura simbolica per marcare una differenza tra la Spagna e noi, per ragioni di mera campagna elettorale. Anche se, come ha detto Sanchez, gli ingressi irregolari di migranti in Italia sono più del doppio di quelli spagnoli.

No, le leggi spagnole sull’immigrazione non c’entrano nulla per quel che è successo a Ceuta. Né i permessi di soggiorno offerti agli stranieri residenti, né le sentenze che dicono che se arrivi via mare a Ceuta necessità di una protezione speciale. Molte delle persone che sono arrivate nell’exclave spagnola, intervistate, nemmeno sapevano di questo.

No, i migranti che sono entrati a Ceuta non saranno aviotrasportati in Spagna, ma saranno tutti rimpatriati. Lo ha detto Sanchez, lo hanno ribadito alti funzionari dell’Unione Europea.

E no, l’Italia non ha exclavi in Africa, quindi non c’è nessuna possibilità che da noi si realizzi qualcosa di lontanamente simile a quel che è accaduto a Ceuta. Sia con leggi vigenti, sia con quelle spagnole.

Ma comunque sì, le autorità marocchine evidentemente qualche responsabilità ce l’hanno, in questo evento anomalo. E forse è lì che va ricercata l’origine di questo “attacco migratorio” a Ceuta, che è costato la vita, per ora a 58 persone. Per i quali, no, non abbiamo sentito nemmeno mezza parola di cordoglio, quasi nemmeno fossero persone.

Sì, le destre europee e quella americana non aspettavano altro per andare contro l’anomalia europea per eccellenza, la Spagna, il Paese che regolarizza i migranti, che sanziona Israele e che sfida Trump.

Sì, stanno creando il mostro perfetto, il giovane nordafricano, meglio marocchino, delinquente in atto o comunque in potenza, corruttore della nostra società, portatore di caos.

Sì, lo stanno facendo perché altrimenti si parla di economia, di crescita che non c’è, di prezzo del carburante, di inflazione, di potere d’acquisto in picchiata. Dei veri fallimenti del nostro governo, insomma. E devi veri motivi per cui ha senso di preoccuparsi e avere paura.

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