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Sondaggi politici, Meloni perde voti mentre il campo largo resta avanti: Vannacci ancora sopra la Lega

Nell’ultima Supermedia Youtrend/Agi, Fratelli d’Italia registra una netta flessione (26,3%), mentre il Campo largo si conferma in testa con il 44%. Continua l’ascesa di Futuro Nazionale che, salendo al 6,8%, si mantiene al di sopra della Lega di Salvini.
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Alla vigilia della pausa estiva, il panorama politico non accenna a congelarsi e regala spunti di grande interesse. L'ultima Supermedia Youtrend/Agi del 23 luglio, elaborata incrociando le rilevazioni di tre diversi istituti (EMG, Piepoli e SWG), scatta una fotografia ricca di novità: mentre Fratelli d'Italia incassa una flessione evidente e il centrodestra perde qualche decimale, continua ad accelerare Roberto Vannacci con Futuro Nazionale che prende quota e allunga in modo netto la distanza dalla Lega di Matteo Salvini.

Frenata per FdI, il Pd non ne approfitta

La novità di questo scorcio di luglio è la flessione marcata di Fratelli d’Italia. Il partito guidato da Giorgia Meloni perde infatti ben 1,4 punti percentuali in due settimane, scivolando al 26,3%. Si tratta di uno dei cali più accentuati degli ultimi mesi che assottiglia il vantaggio complessivo del partito guida della maggioranza. Il Partito Democratico non riesce però a tradurre questo passaggio a vuoto degli avversari in un vero e proprio sorpasso d'immagine: anche la formazione di Elly Schlein frena (-0,5%) e si assesta al 21,0%, lasciando sostanzialmente invariata la distanza di circa cinque punti. Resta invece quasi immobile il Movimento 5 Stelle, che cede un solo decimale (-0,1%) e si attesta al 12,9%, confermandosi la seconda gamba dell'opposizione.

Futuro Nazionale stacca la Lega e punta Forza Italia

Le dinamiche più frizzanti si consumano sul fronte opposto del parlamento. Forza Italia si consolida al vertice del centrodestra moderato salendo all'8,0% (+0,2%), ma l'attenzione resta tutta puntata sull'ascesa di Futuro Nazionale. La creatura politica di Roberto Vannacci fa registrare il balzo più deciso dell'intera rilevazione, guadagnando sei decimi e spingendosi al 6,8%. Con questo scatto, FN non solo supera Alleanza Verdi e Sinistra (in calo al 6,2%), ma si allontana nettamente dalla Lega. Il partito di Matteo Salvini mette sì a segno un timido recupero (+0,4%), portandosi al 6,2%, ma si trova ora a dover inseguire il generale con oltre mezzo punto di svantaggio.

Il Campo largo mantiene il primato

Nella simulazione degli schieramenti per le prossime politiche, la somma delle forze del Campo largo (Pd, M5S, AVS, Italia Viva e +Europa) frena di sette decimi ma conserva saldamente la testa della classifica con il 44,0%. Arretra anche la coalizione di Centrodestra (FdI, Lega, FI e Noi Moderati), che cede mezzo punto e scivola al 41,8%. Tra i due blocchi resta così un margine di 2,2 punti a favore del fronte progressista, in un quadro in cui Futuro Nazionale viene conteggiato come forza autonoma al 6,8%.

Lontano dai riflettori delle prime posizioni, la galassia dei partiti minori mostra timidi segnali di riassestamento. Nell'area riformista e centrista, Azione guadagna un decimale e prova a ritrovare slancio portandosi al 3,1%, mentre Italia Viva incassa due decimi di crescita salendo al 2,5%.

Nella parte bassa della classifica, +Europa rimane ferma all'1,3%, quota alla quale viene ora raggiunta da Noi Moderati: il piccolo movimento della maggioranza registra un balzo di tre decimi (+0,3%), togliendosi dall'ultimo posto e piazzando un piccolo scatto d'orgoglio al fianco dei partner di governo più grandi.

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