Prima le ricollocazioni e poi lo sbarco dei migranti: questa non solo era la linea condivisa da tutto il governo gialloverde, ma è stata anche adottata nel Conte II, quando la Lega era all'opposizione. Lo ha detto Giulia Bongiorno, senatrice del Carroccio e legale di Matteo Salvini, oggi a Catania per il processo Gregoretti. "La stessa ministra Lamorgese ha fatto presente che trattandosi di navi che hanno come destinazione quella di recuperare i migranti e spesso stanno giorni e giorni prima di arrivare in questi posti dove vengono imbarcati, è evidente che si tratta di navi che possono tenere a bordo i migranti per vari giorni", ha aggiunto Bongiorno parlando con i giornalisti.

"Abbiamo fatto quello che la legge ci permetteva e quello che gli italiani ci chiedevano. Abbiamo salvato vite, visto che durante questi presunti sequestri nessuno si è fatto male, e abbiamo svegliato l'Europa. Perché adesso ci sono più possibilità di redistribuire. Anche il premier Draghi lo ha detto nel suo primo intervento in Aula: una politica europea dei rimpatri che arriva grazie alla nostra azione. Che ripeto, ha ridotto gli sbarchi, contrastato trafficanti, mafie e scafisti, ha salvato le vite diminuendo i morti in mare e risvegliato l'Europa, perché prima l'Italia era considerata il campo profughi d'Europa", ha detto poi il leader della Lega.

Che ha anche sottolineato: "Penso che la linea Draghi sia in perfetta sintonia con la nostra esigenza di accogliere chi merita accoglienza, ma di considerare le frontiere italiane come frontiere europee. Finché io non ero al governo le cose non stavano così e se questo sarà motivo per me di tornare sia a Catania che a Palermo per me è motivo di gioia perché mi trovo bene". E ancora: "Visto che c'è un nuovo governo in carica di cui la Lega è orgogliosamente e lealmente protagonista, e anche in viste delle defezioni che arrivano da altre parti, noi siamo assolutamente forza propulsiva del governo che attuerà politiche europee serie e rigorose sul tema immigrazione". Salvini ha affermato di aver assistito nella giornata a una ricostruzione corretta e coerente dei fatti, per cui le decisioni venivano prese insieme. "Oggi abbiamo sentito governi vecchi e nuovi dire che certe decisioni venivano prese anche senza Salvini al ministero dell'Interno".