La senatrice Paola Taverna, 50 anni, ha coronato il suo sogno: da oggi è dottoressa in Scienze Politiche. La parlamentare pentastellata lo ha comunicato sui social, con una foto, commentando così: "E adesso è festa!". La parlamentare e vicepresidente del Senato, fresca di laurea, ha mantenuto la promessa fatta durante un botta e risposta con la collega Maria Elena Boschi: "Oggi ho preso il mio ultimo 30 a Sociologia dei fenomeni politici – scriveva il 15 luglio – Se vuole da ottobre può chiamarmi Dottoressa in Scienze Politiche!!".  L'ex ministra ed esponente di Italia viva l'aveva incalzata chiedendole cosa avrebbe fatto alla fine del suo mandato: "Io tornerò a fare l’avvocato – aveva sottolineato la Boschi – cosa farà invece la Taverna". 

Il capo politico e attuale ministro degli Esteri Luigi Di Maio, 33 anni, invece una laurea ancora non l'ha conseguita. Come lui stesso ha spiegato però il suo percorso accademico è quasi completo: "Non mi sono laureato perché come vice presidente alla Camera non avrei mai approfittato del ruolo per andare a far gli esami". Dopo la maturità classica ottenuta al Liceo Vittorio Imbriani di Pomigliano con il massimo dei voti (100/100), si è infatti iscritto all'Università Federico II di Napoli, prima a Ingegneria per poi passare dopo qualche mese a Giurisprudenza.

Anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, 55 anni, ha frequentato il liceo classico, e si è diplomato a pieni voti alla Pietro Giannone di San Marco in Lamis (60/60). Alla Sapienza di Roma si è iscritto in Giurisprudenza, e ha completato il percorso di studi laureandosi con 110 e lode. È professore ordinario di Diritto privato a Firenze, ora in aspettativa da quando ricopre il suo incarico a Palazzo Chigi.

Il titolare del Mef, Roberto Gualtieri, 53 anni, che gode di grande fiducia nelle istituzioni europee, è professore associato, anche lui in aspettativa, di Storia contemporanea alla Sapienza, dove si è laureato nel 1992. Ha conseguito la maturità classica al liceo romano Visconti.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini, 60 anni, di Ferrara, ha già ricoperto questo ruolo durante i governi Renzi e Gentiloni. Diplomato al liceo Antonio Roiti di Ferrara, si è poi laureato in Giurisprudenza. Oggi è avvocato civilista cassazionista.

Il ministro pentastellato dello Sport Vincenzo Spadafora, 45 anni, si è diplomato al liceo classico. Nel suo libro "La terza Italia" è lui stesso a dichiarare di essere sprovvisto di una laurea: "Sono privo di laurea da esibire e non ho un lavoro stabile". Ma di certo può spendere la sua esperienza nel campo del volontariato: è stato missionario laico dell'Unicef, di cui è divenuto presidente della sezione italiana alla fine del 2008.

La neo ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, 46 anni, ha studiato al liceo classico Gioia di Piacenza, dove è nata. Poi si è laureata in Scienze Politiche alla Cattolica di Milano. È stata sottosegretaria dell'Economia nel governo Renzi, e poi ad aprile di quest'anno è stata nominata vice segretaria del Pd da Zingaretti.

Stefano Patuanelli, 45 anni, neo ministro dello Sviluppo Economico, ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Oberdan di Trieste (voto: 54/60) e poi è arrivata la laurea in Ingegneria edile presso l'Università di Trieste (110/100 e lode).  È stato prima consigliere comunale del Movimento, sempre a Trieste, dal 2011 al 2016, e poi nel 2018 è stato eletto al Senato diventando capogruppo M5S.

Anche il nuovo titolare di Viale Trastevere, Lorenzo Fioramonti (M5s), 42 anni, è un docente in aspettativa: insegna economia politica all'Università di Pretoria, in Sudafrica. Ha ottenuto il diploma al liceo scientifico Amaldi di Tor Bella Monaca e si è laureato in Storia Economica e Politica a Tor Vergata nel 2001 (Facoltà di Filosofia, voto 110/110 e lode); e quattro anni dopo ha conseguito un dottorato in Scienze Politiche a Siena, in collaborazione con l'istituto universitario Europeo.

La neo ministra dell'Agricoltura Teresa Bellanova (Italia Viva), 61 anni, è stata subito al centro delle polemiche dopo la sua nomina anche per il suo titolo di studio: dopo aver conseguito la licenza di terza media è stata costretta ad abbandonare gli studi per andare a lavorare nei campi. Ma è stata lei stessa a lanciare un appello ai giovani: "Sul titolo di studio, io non sono orgogliosa di non averlo ma non ne ho avuto la possibilità. Nella vita però ho studiato tanto per colmare le mie lacune. Non avere titolo di studio non è indifferente e lo dico sempre a mio figlio e ai giovani che incontro".

Il neo ministro agli Affari Europei Vincenzo Amendola, 45 anni, ha conseguito la maturità scientifica, ma non è laureato. Nel 2006 è entrato nella segreteria nazionale dei Democratici di Sinistra. Nel 2009 diventa segretario regionale del Partito Democratico della Campania. Poi nel marzo 2013 è entrato alla Camera dei deputati. È stato sottosegretario per gli Affari Esteri con Alfano e poi con Gentiloni.

La ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, 52 anni, attivista della prima ora del M5s dal 2008, è considerata la ‘mamma' del reddito di cittadinanza. A Catania, dove è nata, ha conseguito la maturità scientifica. Non è laureata.

Il generale Sergio Costa (M5s), ministro dell'Ambiente, riconfermato da Conte, tra i suoi titoli ha una laurea magistrale in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II' e un master in diritto dell’Ambiente .

Giuseppe Provenzano (Pd), 37 anni, neo ministro del Mezzogiorno, è il più giovane della squadra del governo giallo-rosso. Vice presidente della Svimez (l’associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno), Provenzano ha conseguito la maturità scientifica presso il liceo Volta di Caltanissetta nel 2001 (voto 100/100), si è laureato in Giurisprudenza a Pisa nel 2006 (voto 110/100 e lode) e nel 2012 ha conseguito il dottorato di ricerca alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa (voto: 110/100 e lode).

Elena Bonetti (Italia viva), ministra della Famiglia, 45 anni, dopo la maturità scientifica conseguita presso il liceo Belfiore di Mantova, ha studiato al collegio Ghislieri di Pavia dove si è laureata in matematica nel 1997. Nel 2002 ha conseguito il dottorato di ricerca a Milano, dove è professoressa associata di analisi matematica dal 2016. Come Matteo Renzi in passato è stata scout ed è stata anche dirigente dell'Agesci (l'Associazione Guide e Scout Cattolici italiani).

Il pentastellato Riccardo Fraccaro, 38 anni, già ministro per i rapporti con il Parlamento nel governo Conte I, braccio destro di Di Maio, è adesso sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Diplomato al liceo scientifico Giorgione di Castelfranco Veneto (voto 100/100), si è laureato in Giurisprudenza a Trento nel 2011. Durante il suo lungo percorso accademico, durato dal 2000 al 2011, ha preso parte a un progetto Erasmus di un anno presso l'Università di San Sebastian.

Paola Pisano, 42 anni, guida un ministero nuovo di zecca, quello per l'Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, appena istituito. A Torino era docente di Gestione dell’Innovazione all’Università degli Studi di Torino e visiting professor della Westminster Business School. È stata assessore per l'Innovazione e per il Progetto Smart City della giunta Appendino. Nel suo cv c'è un diploma conseguito presso il liceo scientifico Cattaneo del capoluogo piemontese, e laurea, master e Phd in Economia Aziendale presso l'Università di Torino.

La ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone (M5s), 35 anni, ha frequentato il Liceo scientifico G. Vasco di Mondovì e poi si è laureata in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Torino. Ha svolto il praticantato da avvocato. Ha vinto le parlamentarie del Movimento ed è stata eletta alla Camera dei deputati una prima volta nel 2013.

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (Pd), 52 anni, ex presidente del Copasir, ha un diploma tecnico conseguito presso l’Istituto A. Bassi della sua città, Lodi. Il dem Guerini si è iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e si è laureato in Storia delle Dottrine Politiche. Nella sua carriera politica c'è l'elezione a presidente della provincia di Lodi, incarico che ha ricoperto due volte. Poi nel 2005 è stato eletto sindaco di Lodi. In Parlamento è entrato nel 2013.

Il prefetto Luciana Lamorgese, 66 anni, che ha preso il posto di Matteo Salvini al Viminale, in quel dicastero è stata capo gabinetto dei ministri Alfano e Minniti. Poi nel 2017 è diventata prefetto di Milano. Ha studiato al Pietro Colletta di Avellino e si è laureata in Giurisprudenza (110 e lode).

Federico D'Incà, 43 anni, ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha un diploma di perito elettronico, conseguito all'Itis ‘G. Segato'. Ha una laurea in Economia e Commercio, ottenuta a Trento nel 2000. In Parlamento è al suo secondo mandato: è stato capogruppo del Movimento 5 Stelle e dal 2018 è questore della Camera dei deputati.

Il grillino Alfonso Bonafede, 43 anni, prima si è diplomato al liceo scientifico, poi ha continuato gli studi, a Firenze dove si è laureato in Giurisprudenza . Nel suo curriculum vitae c'è anche un dottorato di ricerca in Diritto privato presso l’Università di Pisa.

Francesco Boccia, 51 anni, neo ministro dem per gli Affari regionali e le autonomie, dopo aver conseguito il diploma, nel cv non specifica quale, si è poi laureato in Scienze politiche con indirizzo economico-internazionale presso l'Università di Bari. Nel 1994 ha completato un MBA presso l'Università Luigi Bocconi di Milano. E ancora dal 1994 al 1998 è stato ricercatore presso l'European Institute, Economic and Social Cohesion Laboratory della London School of Economics.

L'unico ministro di Leu dell'esecutivo è Robero Speranza, 40 anni, alla guida della Sanità. Si è diplomato al Liceo scientifico Galileo Galilei di Potenza, dove è nato, per poi laurearsi in Scienze Politiche alla Luiss.