Monopattini, scatta l’obbligo del targhino: come mettersi in regola entro il 16 maggio e evitare le multe

Il 16 maggio scatta ufficialmente l'obbligo di targa per i monopattini elettrici. Con l'entrata in vigore delle nuove regole previste dal Codice della Strada, chi sarà beccato a circolare senza il contrassegno rischia una multa da 100 a 400 euro. Ci sarà più tempo invece, per dotarsi di una polizza Rc. L'obbligo di copertura assicurativa scatterà il prossimo 16 luglio. Vediamo come mettersi in regola.
Targa obbligatoria dal 16 maggio per chi guida i monopattini elettrici
Dal 16 maggio sarà ufficiale l'obbligo per i proprietari di dotare i monopattini elettrici di un apposito contrassegno, il targhino. A partire da quella data si potrà ancora circolare senza assicurazione ma solo fino al 16 luglio. Inizialmente gli obblighi sarebbero dovuti entrare in vigore contemporaneamente ma dopo le sollecitazioni dell'Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici (Ania) che avevano riscontrato alcune criticità e chiesto più tempo per adeguarsi, il Mimit ha rinviato la scadenza per le polizze.
Come ottenere la targa per i monopattini elettrici se non l'hai ancora fatto
Possono richiedere la targa tutti i proprietari maggiorenni e anche i minori dai 14 anni in su, a condizione che a presentarla sia un genitore o chi esercita la responsabilità genitoriale. Se non hai ancora provveduto a richiederla ora vediamo come fare. L'iter è il seguente: accedere al Portale dell'automobilista alla sezione "servizi online – monopattini contrassegno identificativo" e seguire le istruzioni con il modulo da compilare e il bollettino da pagare. Il costo di produzione, Iva e quota di maggiorazione è di 8,66 euro a cui si aggiungono l'imposta di bollo e i diritti di motorizzazione per un totale di circa 35 euro.
Se la richiesta è andata a buon fine verrà inviata una mail di conferma e sarà possibile prenotare il ritiro presso l'ufficio della motorizzazione indicato nella domanda. Al momento del rilascio bisognerà presentarsi muniti di carta d'identità per permettere agli operatori di effettuare le apposite verifiche e abbinare il targhino al proprietario del monopattino. Quest'ultimo dovrà applicare il contrassegno sul parafango (dietro oppure davanti).
Cosa rischia chi circola su un monopattino senza targa
Una volta entrato ufficialmente in vigore l'obbligo, chi circola senza targa rischia la multa. Se finora, nonostante il via libera al Codice della Strada, era rimasto un regime di tolleranza in attesa dei vari decreti attuativi, dal 16 maggio non sarà più così. L'importo delle sanzione per i monopattini senza targa va da un minimo di 100 euro fino a un massimo di 400 euro. Stesso discorso per la copertura assicurazione anche se ci saranno ancor due mesi di tempo per adeguarsi.