Anche Luciana Lamorgese si dice fiduciosa per l'estate in arrivo. Dopo Roberto Speranza, anche la ministra dell'Interno afferma di essere positiva rispetto alla bella stagione in arrivo: "Liberi per l'estate? Io sono molto fiduciosa", ha detto intervenendo su Radio 24, alla trasmissione "Caffé della Domenica", pur sottolineando che molto dipenderà dall'andamento della campagna vaccinale. Insomma, quest'estate con ogni probabilità potremo tornare a viaggiare, andare in vacanza e vivere con meno restrizioni, ma per poterlo fare dovremo dare un'accelerata alla campagna vaccinale in modo da avere una percentuale di popolazione immunizzata al coronavirus sempre più alta.

"Dobbiamo essere positivi, ma con grande senso di responsabilità"

"Ma le dosi stanno arrivando e c’è stata una presa di posizione netta da parte del premier Draghi. Io sono positiva per carattere e in questo caso vedo anche che la campagna di vaccinazioni sta prendendo una buona piega", ha precisato ancora la ministra. Che ha anche specificato come però non sia ancora arrivato il momento di parlare di riaperture: "Capisco quanto sia difficile chiedere di fare ulteriori sacrifici, ma ritengo questo non sia il momento di mollare, dobbiamo essere positivi ma dobbiamo avere un grande senso di responsabilità".

La titolare del Viminale ha anche raccontato di essersi lei stessa prenotata per il vaccino: "Mi sono prenotata ieri per il vaccino, mi vaccinerei anche con Astra Zeneca, qualunque tipo di vaccino andrà bene. Non so ancora quale vaccino mi verrà somministrato, mi arriveranno informazioni riguardo la tipologia e il luogo dove lo dovrò fare. L'importante è vaccinarsi", ha sottolineato.

Cosa ha detto il ministro Speranza su quest'estate

Anche il ministro Speranza ha parlato dell'estate in arrivo, ponendosi sulla stessa linea di Lamorgese. Secondo le previsioni del ministro della Salute, infatti, quest'estate potremo tornare a vivere con meno limitazioni e quindi anche a viaggiare per le vacanze. Questo dipenderà, ha sottolineato Speranza, non solo dall'andamento della campagna vaccinale, ma sarà anche possibile grazie al Green Pass a cui sta lavorando l'Unione europea, in arrivo per metà giugno. Si tratterà di un certificato che confermerà se la persona è stata vaccinata, se ha già avuto il coronavirus e ha quindi sviluppato gli anticorpi o se, in assenza dei due casi precedenti, si è sottoposta a tampone prima di mettersi in viaggio e ha ricevuto un esito negativo. In questo modo, per la stagione turistica, ci si potrà spostare in sicurezza per le vacanze.