La lista con i nomi dei commissari per le 59 opere pubbliche da velocizzare c'è ed è pronta. In tutto sono trenta i commissari straordinari chiamati dal governo per completare le opere considerate strategiche, dalla statale Jonica alla metro C nella capitale. Ci sono dirigenti di Rfi, Anas, del ministero dei Trasporti: questa la lista che ha anche un preciso valore politico, dal momento che la questione sullo sblocco dei cantieri era finita sul tavolo di scontro tra Matteo Renzi e Giuseppe Conte. "Sento crescere la critica sul fatto che le opere sono bloccate da due mesi per mancanza di commissari. Non è vero, la lista dei commissari c'è", aveva commentato il presidente del Consiglio in Senato, prima del voto di fiducia. Rispondendo alla critica del leader di Italia Viva che, nella conferenza stampa in cui aveva annunciato le dimissioni di Bellanova, Bonetti e Scalfarotto, aveva attaccato il governo proprio sull'assenza dei commissari.

E alla fine, seppure in ritardo rispetto a quanto era stato previsto dal decreto Semplificazioni o dallo Sblocca cantieri, la lista è arrivata alla Camera per l'esame in commissione. E contiene i nomi di una trentina di commissari, per lo più dirigenti dell'Anas o del gruppo Ferrovie dello Stato, incaricati a velocizzare o realizzare "un elevato grado di complessità progettuale, una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, una complessità delle procedure tecnico – amministrative" o hanno "un rilevante impatto sul tessuto socioeconomico".

Come anticipato, i commissari sono per lo più manager che provengono dalle maggiori stazioni appaltanti del Paese. C'è, ad esempio, l'amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, l'ad di Rfi, Vera Fiorani. L'ex ad di Rfi, Maurizio Gentile, si occuperà invece della line C della metro di Roma. Altri nomi sono Vincenzo Macello, Roberto Pagone, Filippo Palazzo, tutti provenienti dal gruppo delle Ferrovie. Molte delle opere inserite nella lista saranno finanziate, almeno in parte, con il Next Generation Eu e sono state quindi inserite con nel Recovery Plan su cui è al lavoro il governo.