La Calabria verso la zona gialla da lunedì, quali sono le Regioni a rischio per Natale

La Calabria passerà in zona gialla lunedì 13 dicembre. Si attende l'ordinanza del ministro Roberto Speranza, ma i dati parlano chiaro: dalla prossima settimana la Calabria affiancherà il Friuli Venezia Giulia e l'Alto Adige in area gialla. E da quella successiva altre Regioni potrebbero aggiungersi. Questo non determinerà un grande cambiamento per i cittadini, dal momento che le regole anti contagio sono praticamente le stesse della zona bianca, a parte l'obbligo di indossare la mascherina anche all'aperto. Un altro discorso è invece la zona arancione, dove scattano le chiusure e le restrizioni per i non vaccinati: e se non si inverte la curva dei contagi, alcune Regioni potrebbero passare prossimamente in questa fascia.
Calabria in zona gialla, i dati di reparti e terapie intensive
Vediamo un po' di dati. In primis quelli che hanno determinato il passaggio della Calabria in zona bianca. Nelle terapie intensive il tasso di posti letto occupati da pazienti positivi è salito all'11%, oltrepassando quindi la soglia di rischio. In area medica è ben al di sopra di questo livello, al 17%. Ed è cresciuta anche l'incidenza settimanale dei contagi, arrivando a quota 66,57 casi ogni 100 mila abitanti. Insomma, tutti i parametri dicono che la Calabria da lunedì 13 dicembre passerà in zona gialla.
Le Regioni a rischio zona gialla a Natale
Entro la fine dell'anno, comunque, se venissero confermate le tendenze attuali saranno molte di più le Regioni in zona gialla. Le più vicine al cambio cromatico, che potrebbero quindi passare in quest'area già da lunedì 20 dicembre, sono il Trentino, la Liguria, il Veneto e le Marche. Nella Provincia autonoma di Trento in terapia intensiva i pazienti positivi sono il 17%, in area medica il 15%. L'incidenza è di 127,77 casi ogni 100 mila abitanti. In Liguria vediamo rispettivamente il 13%, 14% e 112 casi di incidenza. In Veneto 12%, 12% e 208,41. Stesse percentuali anche negli ospedali marchigiani, ma l'incidenza è più bassa: 81,19 casi.
Alto Adige verso il rischio zona arancione
Potrebbero cambiare colore durante le festività anche il Lazio e la Lombardia, che presentano dati che iniziano ad essere preoccupanti. Nelle Regioni già in zona gialla i numeri continuano ad essere elevati. In Friuli Venezia Giulia scende però leggermente il tasso di occupazione di posti letto Covid nelle terapie intensive, che si porta al 14%. In area medica continua a essere stabile al 23%. Al contrario, nella Provincia autonoma di Bolzano il dato peggiora: in area critica cresce al 18%. Altissima anche l'incidenza, a 284,23 casi. Se dovesse essere confermata questa tendenza l'Alto Adige potrebbe diventare a breve a rischio zona arancione.